Zaia e Foggiato piano con l’ironia, rischiate che a Roma vi prendano sul serio

Le dichiarazioni evidentemente ironiche di oggi del vicepresidente della Regione Veneto Luca Zaia, che fanno il paio con quelle delle scorse settimane del segretario del Pne Mariangelo Foggiato, sulla necessità di militarizzare il territorio veneto in risposta alla emergenza sulla criminalità potrebbero rischiare di venir prese sul serio da qualche esponente del governo romanoNessun veneto potrebbe mai pensare naturalmente che le dichiarazioni di Luca Zaia e Mariangelo Foggiato che chiedono al governo più polizia e carabinieri in Veneto siano cosa diversa da una battuta ironica e nessun veneto le potrebbe prendere in considerazione come serie proposte politiche.Questo perchè è evidente agli occhi di tutti che il problema della mancanza di sicurezza non è dovuto alla quantità di forze dell’ordine dispiegate sul territorio, visto che l’italia in rapporto alla popolazione ne ha più del doppio rispetto alla Repubblica Federale Tedesca, ed è evidente altresì che il problema sta nella pessima organizzazione interna delle forze di polizia stesse, nel sistema giudiziario e carcerario da terzo mondo e nella totale assenza di potere da parte degli amministratori locali in tema di sicurezza.

Paradossalmente per ristabilire un clima di sicurezza nei nostri territori è indispensabile ridurre da subito la presenza numerica delle forze di polizia e militari italiane, dimostratesi incapaci di contrastare la criminalità straniera, sia italiana che extracomunitaria che ormai spadroneggia nella nostra terra, e oramai prive sostanzialmente di fiducia da parte della popolazione veneta.

E’ pur vero che la legislazione italiana, frutto di una parlamento nel quale siedono decine di parlamentari inquisiti anche per reati di mafia e decine di persone dedite al consumo di stupefacenti, e il sistema giudiziario, ingessato ed autoreferenziale, sono due macigni insostenibili che vanificano anche i buoni propositi di molti poliziotti e carabinieri veneti che svolgono le loro funzioni con serietà e spirito di sacrificio, umiliando quotidianamente il loro lavoro.

In parziale sostituzione si crei da subito, attraverso l’azione della Giunta Regionale, una Polizia Regionale Veneta, attraverso la creazione di distretti dovuti all’accorpamento delle locali polizie municipali, possibilità pienamente prevista dalle attuali normative, e si armino i vigili, come consentito dalla legge, per dare loro tutti gli strumenti necessari alla difesa della nostra gente.

Ci aspettiamo naturalmente una smentita da parte dei due esponenti autonomisti trevigiani e li invitiamo al V-Day organizzato dal movimento VENETI che si terrà domenica 18 Novembre alle ore 10.00 all’hotel Maggior Consiglio a
Treviso, una giornata dedicata all’indipendentismo che vedrà tra i relatori anche il senatore indipendentista catalano Michel Bofill, del partito al governo Esquerra
Repubblicana De Catalunya.

Chissà che Zaia e Foggiato non abbiano occasione di imparare qualcosa da chi sta portando il Popolo catalano all’autodeterminazione, senza proclami e dichiarazioni demagogiche.

Per “I VENETI”
Presidente: Patrik Riondato

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