Rifiuti, 21 manichini impiccati a Napoli

da  http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_04/Napoli_rifiuti_manichini_263ebc30-baa7-11dc-9246-0003ba99c667.shtml

Appesi agli alberi con l’effige di Bassolino e Iervolino
Rifiuti, 21 manichini impiccati a Napoli
Proteste per l’emergenza rifiuti. Slogan contro sindaco e governatore, la disoccupazione e il caro vita

NAPOLI – Ventuno manichini impiccati agli alberi sono comparsi all’alba di venerdì in Corso Umberto a Napoli. Sui alcuni di essi sono attaccati manifesti listati a lutto con scritte sull’emergenza rifiuti che ha sommerso di spazzatura Napoli e contro il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.

LA PROTESTA – Chi ha appeso i manichini ha inteso daNapoli: rifiuti, 21 manichini impiccatire risonanza alla protesta per l’emergenza rifiuti a Napoli. Altre scritte sono apparse contro la disoccupazione e l’aumento del costo della vita. Sulla vicenda indaga la Digos della questura di Napoli.

AUTOBUS IN FIAMME – Nella notte, inoltre, sono stati dati alle fiamme quattro autobus, i cui scheletri inceneriti sono stati rimossi nella mattinata. I quattro autobus dell’Anm (Azienda napoletana mobilità) sono stati bruciati nel quartiere napoletano di Pianura, a Largo Domenico Russolillo, dove – nella discarica di Contrada Pisani – dovrebbero essere accatastati i rifiuti che da giorni rimangono in strada. Agli autobus erano state bucate le ruote da un gruppo di manifestanti particolarmente facinorosi, che avevano tra l’altro lanciato un estintore e alcuni sassi contro una automobile dei carabinieri in transito, danneggiandola. Sul posto sono intervenuti, per spegnere il rogo, i vigili del fuoco con due squadre e due autobotti e la polizia che sta presidiando il quartiere dall’alba di giovedì.

ROGHI – Ancora roghi notturni di cumuli di immondizie si sono registrati nel Napoletano durante la notte. Dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina sono stati 50 gli interventi dei vigili del fuoco, meno di quelli dello stesso periodo della notte precedente, ma per fronti di fiamme più consistenti. Le aree più colpite sono quelle della zona vesuviana e, soprattutto, quella flegrea; pochi roghi nella periferia.

TENSIONE – Attorno alla discarica di Contrada Pisani, intanto, la cui riapertura dovrebbe essere imminente, per tutta la notte sono rimaste poche persone a presidiare l’ingresso; schierati per tutta la notte anche i poliziotti che monitorano l’area. Sono rimasti all’interno del futuro sito di stoccaggio dei rifiuti i camion inviati dal commissariato di governo per l’emergenza rifiuti.

written by

The author didn‘t add any Information to his profile yet.
Related Posts