La Banda d’itaglia

La scandalosa commistione della grande Finanza privata con la Politica mi ha spinto a compilare questi brevi “curricula” dei personaggi italiani maggiormente coivolti nelle privatizzazioni statali, estratti da Wikipedia (www.wikipedia.it) e dalle biografie personali dal sito del Governo italiano (www.governo.it). Ecco alcuni tra i piu’ significativi:
 
Guido CARLI, Gia’ Presidente di Mediocredito nel 1953 e Presidente dell’Istituto Italiano Cambi nel 1956, diventa Direttore Generale e Governatore della Banca d”Italia nel 1960.
Dopo 15 anni lascia per mai chiariti motivi la Banca d’Italia, nel 1975.
Diventa Presidente di Confindustria (1976-1980) poi eletto due volte al Senato con la DC (1983-1987), ma non viene rieletto la terza volta nel 1992.
Presidente della Libera Universita’Studi Sociali di Roma (LUISS, 1978-2003).
E’ Ministro del Tesoro nel Governo Andreotti due volte (1989 e 1992)
In tale veste e’ firmatario nel 1992 del Tattato di Maastricht in cui si cedeva la Sovranita’ Monetaria alla Banca Centrale Europea;

 
Carlo Azeglio Ciampi, laureato in Lettere e Giurisprudenza, nel dopoguerra viene assunto alla Banca d’Italia dove vi rimane per 47 anni fino alle massime cariche di Direttore Generale e Governatore di Bankitalia fino al 1993 (dal primo giorno iscritto alla CGIL fino alla nomina a Governatore).
Diventa Presidente del Consiglio del Governo nel 1993/1994 (in cui nomina ben quattro Ministri collegati a BankitaliaPaolo Savona, con esperienza di lavoro anche alla Federal Reserve  di Washington,  Vincenzo ViscoLuigi Spaventa, Ministro del Bilancio, ex Presidente CONSOB,  poi Presidente del Consiglio di Sorveglianza del gruppo multinazionale MTS Group, banca dati e gestore dei Titoli di Stato e di Borsa,  sorto dalla PRIVATIZZAZIONE nel 1997 -sotto Ciampi- del “Mercato Generale dei Titoli di Stato”, sottoposto alla Banca d’Italia e della CONSOB (ma ora controllata dalla “Borsa di New York”/NYSE tramite l’americana Euronext) e Beniamino Andreatta, varie volte Ministro del Bilancio, del Tesoro, delle Finanze, della Difesa nonche’ degli Esteri, famoso per la sua impostazione economica anglosassone e per aver SEPARATO e reso indipendente la Banca d’Italia dal “suo” stesso Ministero del Tesoro. Andreatta e’ stato anche uno dei politici-economisti ad aver partecipato nel 1993 alla famigerata riunione del “Britannia” assieme a vari finanzieri anglo-americani ed al noto speculatore SOROS. (Politici italiani presenti: oltre a Beniamino Andreatta e Bettino Craxi, Giuliano Amato, Carlo Azeglio Ciampi, Romano Prodi, Mario Draghi. Ciampi diventa quindi Presidente della Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea (1994/1996), poi Ministro del Tesoro con Presidenti Prodi e D’Alema(1996/1999).
Diventa nel 1999 Presidente della Repubblica italiana, fino alla fine del mandato nel 2006 per poi essere nominato Senatore a vita nello stesso anno.
Carlo azeglio Ciampi si distingue nel panorama politico per NON essere mai stato eletto dal Popolo (ne’ in elezioni politiche ne’ amministrative).

Lamberto DINI, Laureato in Economia e Commercio con studi all’Universita’ del Minnesota (USA), entra subito dopo nel Fondo Monetario Internazionale (1959) diventandone Direttore Esecutivo sino al 1979.
Da quell’anno e’ nominato Direttore Generale della Banca d’Italia, succedendo a Ciampi divenuto Governatore.
Vicepresidente della Banca dei Regolamenti Internazionali dal 1993 al 1994.
Nel 1994 diventa Ministro del Tesoro sotto Berlusconi. poi divenuto Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1995 per un Governo tecnico sino alla fine della XII legislatura.
Nel 1996 diviene eletto alla Camera con una sua lista personale e viene nominato Ministro degli Affari Esteri dei Governi Prodi, D’Alema e Amato.
Attualmente Senatore e Presidente della Commissione Affari Esteri della XIV Legislatura uscente. Recentemente e’ stato coinvolto in diatribe in quanto sua moglie, la ricca ereditiera Donatella Zincone, e’ stata condannata per falso in bilancio riferito al fallimento della sua societa’ SIDEMA (Holding del gruppo di famiglia “Zeta”).

Romano Prodi, Docente di Economia all’Universita’ di Bologna, con studi alla “London School of Economics” e “visiting professor” alle Universita’ Statunitensi di Harvard  e dello Stanford  Research Institute.
Nel 1978 e’ gia’ Ministro dell’Industria.
Dal 1982 al 1989 viene nominato Presidente dell’IRI (poi liquidato e privatizzato con l’ENI, il cui patrimonio immobiliare fu acquisito per intero dalla Banca d'”Affari” GOLDMAN-SACHS, azionista della FEDERAL RESERVE), successivamente e’ consulente di Multinazionali quali UNI-Lever, poi consulente per la stessa Goldman-Sachs.
Eletto Deputato varie volte, diventa Presidente del Consiglio (1996-1998) quindi Presidente Commissione Europea 1999-2004 (il fratello Paolo Prodi, ex Presidente della Provincia di Bologna e’ attualmente Eurodeputato) e nuovamente consulente delle Goldman-Sachs. Dal 2006 ridiventa Presidente del Consiglio, da quest’anno uscente e probabilmente di nuovo consulente internazionale della Goldman-Sachs;

Vincenzo Visco, laurea in Giurisprudenza all’Università di Roma nel 1966, studi presso l’Istituto di Economia e Finanza dell’Ateneo romano e poi, l’anno successivo, presso l’Università della California a Berkeley (USA). 
Alla Banca d’Italia nel 1968 vince una borsa di studio, compie un periodo di perfezionamento nel Regno Unito presso l’Università di York.
Lasciata la Banca d’Italia nel 1969 diventa docente  all’Università di Pisa nel 1980, poi viene eletto Deputato nelle liste del PCI nel 1983. Docente all’Università LUISS di Roma dal 1988 al 2001.
Nel 2004 viene insignito del dottorato ad honorem presso l’Università di York.
Ministro del Tesoro nel governo CIAMPI, nel governo PRODI, nel governo D’Alema, nel governo AMATO ed infine ancora come Ministro dell’Economia nel 2006 col governo PRODI.
E’ il “rinomato inventore” della famigerata tassa dell’IRAP.
Strenuo sostenitore della lotta all’evasione (delle piccole e medie imprese) e’ stato condannato per abuso edilizio nella sua residenza estiva di Pantelleria.
E’ stato costretto alle dimissioni da Ministro per lo scandalo scatenato dal Comandante della Guardia di Finanza, il generale Roberto Speciale, che affermo’ di aver subito ripetute pressioni e minacce da parte di Visco per costringerlo a trasferire gli ufficiali che indagavano sulla scalata di Unipol a BNL. Successivamente, altri tre generali della Guardia di Finanza hanno confermato le pressioni anche se il PG di Milano ha dichiarato che non si ravvisano ipotesi di reatonei confronti di Visco (“Un comportamento illegittimo, ma non illecito”).
Ha passato 24 anni in Parlamento.
 
Piero Barucci, Laurea in Economia con Lode a Firenze, Professore di Economia Politica e Storia delle Dottrine Economiche presso le Università di Siena e Firenze (1966-1990) nonché Preside della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Firenze negli anni 1981-1983.
Presidente della Banca “Monte dei Paschi di Siena” (1983-1990);
Presidente della “Italian International Bank of London” (1983-1990);
Presidente dell’“Associazione delle Banche italiane” (ABI)(1987-1991); 

Membro del Consiglio di amministrazione di Mediobanca (1990-1992);

Managing Director del Credito Italiano (1990-1992),

Ministro del Tesoro nel Governo Amato (giugno 1992-aprile 1993) e Ministro del Tesoro nel Governo Ciampi (aprile 1993-aprile 1994) ha effettuato le prime importanti privatizzazioni.

Membro del Consiglio di amministrazione dell’IRI (1987-2000);

E’ inoltre Presidente e membro del Consiglio di amministrazione   di compagnie di assicurazioni, di società finanziarie, di enti pubblici, di Case editrici, Fondazioni e realtà associative.

Dal 7 marzo 2007 è componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

 

Paolo Savona,  dopo la laurea in economia all’Universita’ di Cagliari inizia la sua carriera in Banca d’Italia e collabora con i Governatori Donato Menichella e Guido Carli. Dirige insieme ad Antonio Fazio il gruppo di lavoro che crea il primo modello econometrico dell’economia italiana, M1BI. Trascorre un periodo di studio al MIT di Boston, poi trascorre un periodo di specializzazione alla Federal Reserve.

Nel 1976, su invito di Guido Carli, divenuto Presidente di Confindustria, Savona assume la carica di Direttore Generale, fino al 1980.

Successivamente è Presidente del Credito Industriale Sardo, poi Segretario Generale per la Programmazione Economica al Ministero del Bilancio, Direttore Generale e poi Amministratore delegato della Banca Nazionale del Lavoro (BNL) quindi Presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, di Impregilo e di Gemina.

Ministro dell’Industria nel Governo Ciampi, è stato fino a maggio 2006 Capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Coordinatore del Comitato Tecnico per la Strategia di Lisbona, 

Vice Presidente dell’Aspen Institute, da ottobre 2007 è presidente di Banca di Roma (Capitalia).

 

Tommaso Padoa-Schioppa, figlio dell’amministratore delegato della Transnazionale “Assicurazioni Generali”, “bocconiano”, viene assunto dalla Banca d’Italia nel 1968 , quindi, dopo un master di economia al MIT di Boston (1970), diventa Direttore Direttore Generale per l’Economia e la Finanza all’Unione Europea.

Dal 1984 al 1997 e’ Vicedirettore Generale della Banca d’Italia, quindi Presidente della CONSOB (1997-2001).

Ha fatto parte dal 1998 al 2006 del Consiglio di Amministrazione della Banca Centrale Europea ed in tale veste e’ stato un fermo sostenitore della Moneta Unica nonche’ il primo a definire l’Euro “una Moneta denza uno Stato”.

Nel Maggio del 2006 e’ nominato Ministro dell’Economia e Finanze nel Governo uscente di Romano Prodi.

Nel 2007 e’ nominato Presidente del Comitato monetario e finanziario del Fondo Monetario Internazionale.

Sempre nello stesso anno e’ stato iscritto nel registro degli indagati per la denuncia del Comandante della Guardia di Finanza, Gen. Speciale.

E’ stato al centro di critiche per aver affermato pubblicamente che le “Tasse sono bellissime”.

 

Mario Draghi, Laurea alla Sapienza di Roma nel 1970, corso universitario al Massachusset Institute Technology di Boston nel 1976, Direttore esecutivo della Banca Mondiale (1984-1990),

poi Direttore Generale del Ministero del Tesoro (1991-2001), veste con cui partecipo’ alla famigerata riunione, definita “strategico-economica” a bordo del panfilo della Regina Elisabetta d’Inghilterra, il “Britannia“,

E’ firmatario del Testo Unico sulla Finanza detto anche “Legge Draghi” (DL 24 febbraio 1998 n. 58) che permise la scalata delle società quotate in borsa di cui Telecom Italia sarà la prima società oggetto di OPA a iniziare la stagione delle privatizzazioni.

Consigliere di Amministrazione di IRI, ENI, di varie banche Private come la Banca Nazionale del Lavoro e l’IMI.

E’ riconosciuto come l’Artefice delle privatizzazioni statali italiane.

Dal 2001 diventa Presidente del Comitato Privatizzazioni, Viene quindi “promosso” nel 2002 a Presidente esecutivo della Goldman-Sachs Europa fino alla nomina di Governatore di Bankitalia nel 2005.

Recentemente e’ stato definito dall’ex Presidente della Repubblica Cossiga un “vile affarista”.
Mario Monti, Economista laureato alla Bocconi, specializzatosi in economia politica all’Universita’ americana di Yale, ex Rettore (1989-1994) e Presidente della Bocconi di Milano (1994), celebre per il suo studio con Klein sul comportamento della banca in regime di monopolio (Banca Centrale), poi Commissario Europeo per il Mercato per 10 anni (1995-2004, con Santer prima e con Prodi poi), attualmente Componente dell’Amministrazione Goldman-Sachs come Consulente Internazionale, probabile incarico nei prossimi Governi italiani od europei;

 

Massimo Tononi, “bocconiano”,  assunto nel 1992 dalla Goldman-Sachs, diventa assistente personale del Presidente dell’IRI Romano Prodi, nel 1994 ritorna all’ufficio di Londra della Goldman-Sachs come Direttore, fino al 2006, attuale Sottosegretario uscente al Ministero del Tesoro, probabile futuro rientro come Alto dirigente alla Goldman-Sachs;

 

Gianni Letta, giornalista RAI e ANSA, poi Direttore del “Il Tempo” per molti anni fino ad entrare nel 1987 alla FININVEST dove ricopre l’incarico di Vicepresidente.

Nel 1994 viene nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Berlusconi (e’ lo zio di Enrico Letta, Ministro e Sottosegretario di Prodi), riconfermato nel Governo 2001-2006. poi viene candidato in contrapposizione a Napolitano alla Presidenza della Repubblica Italiana nel 2006, nel 2007 (in vista della caduta del Governo Prodi) viene assunto come Consulente internazionale nell’Amministrazione della Goldman-Sachs;

Una domanda sorge spontanea: a chi guardano o hanno guardato tali personaggi durante le loro funzioni pubbliche e politiche?…
all’interesse dei Cittadini? … ma per favore!!!

 

Fabio Calzavara
Partito Nazionale Veneto
 
PS) Per motivi di spazio e di tempo non ritengo di includere altri parlamentari o ex parlamentari banchieri o collegati alle Banche, se lo riterrete fatemelo sapere che continuero’ la lista.
Sono graditi commenti, segnalazioni, integrazioni e suggerimenti.

 

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