Il suo celebre dito medio campeggia sull’home page del sito della compagnia aerea low cost con sotto la scritta: “Il ministro Bossi ai passeggeri italiani”
Pubblicità alternativa o un abile hackeraggio? Sul sito della compagnia low cost Ryanair c’è in bella vista un banner pubblicitario dominato dall’ormai celebre dito medio di Bossi. La scritta sottostante chiarisce il “messaggio”: “Il ministro Bossi ai passeggeri italiani”. E poi ancora: “Il Governo sopporta le alte tariffe di Alitalia, sopporta i frequenti scioperi di Alitalia e se ne frega dei passaggeri italiani”. La conclusione appare subito dopo “Vola Ryanair con 10 Euro”. Non è la prima volta che la compagnia utilizza in pubblicità le immagini dei politici. Proprio all’inizio di quest’anno la foto con Sarkozy e Carla Bruni “testimonial involontari” fecero infuriare l’Eliseo. Il Presidente e sua moglie intentarono una causa contro Ryanair costretta a sborsare 60mila euro come risarcimento. (Libero News)
Catemose tuti ala festa. Mi vago domega darghe na man al banco dei libri anca pa vedar se cato calcosa de bel , me piaxe colesionar volumi de storia antiga.
Pietrov, mi fa piacere che leggi qui, ma fai attenzione agli abbagli. Gli indipendentisti non hanno nulla a che fare con la Lega. Forse la Lega di 15 anni fa poteva avere delle affinità, non quella di oggi.
Alla Festa dei Veneti sarà rievocato il plebiscito truffa del 1866, con le stesse modalità di voto. VeNETvision sarà presente per riprendere l’evento che sarà prossimamente trasmesso sul canale youtube di VeNETvision.
L’indipendendentismo non sposa, nè appoggia alcun pensiero, opera ed omissione della Lega Nord partito Italiofilo creato per tenere a bada le spinte di libertà e di indipendenza del Popolo Veneto. Chi è leghista non può avere alcun pensiero indipendentista.
do la mia risposta che è solo il mio sentire, forse anche altri diranno la loro.
1 sono indipendentista è vero.
2 sono veneto è vero.
3 non ho sposato nessuna lega, tutti gli indipendentisti non hanno sposato altro che le loro mogli. quindi è falso.
è probabile che i molti veneti che hanno votato lega non siano ancora a conoscenza dei movimenti indipendentisti, oppure si fidino di quelli che sono ormai gli ultimi colpi di coda della politica italiana (perchè la lega è italiana).
bisogna tenere conto che è difficile riappropriarsi di sè stessi dopo 2 secoli di invasione mentale e cancellazione della propria storia e cultura da parte di stranieri (per noi lo sono anche gli italiani).
4 in quanto a lingue e culi e vero ma non ci appartiene.
5 come 1+1=2, si deduce che non siamo autolesionisti invece stiamo percorrendo un lento (ma costante) cammino verso la nostra repubblica:
venezia naque giorno per giorno, oggi lo stato veneto sta sorgendo dalle proprie ceneri.