Appello ai Veneti liberi e forti: costruiamo la nostra indipendenza

Soffochiamo il mostro parassita costruendo assieme il Pnv e il sogno di libertà

È evidente a tutti che oramai ci troviamo in uno stato che sta per entrare in una grave crisi senza precedenti. Uno stato-colabrodo ben rappresentato da una classe dirigente bugiarda e truffaldina, che confonde ad arte la crisi finanziaria derivata dal quasi-crash sistemico di Wall Street, con la ben più preoccupante (per noi) crisi economica tutta italica. O meglio, è per noi ancor più grave la situazione, dato che è proprio la crisi finanziaria a togliere gran parte delle leve di deficit spending che i politicanti tricolori si sono abituati ad usare per decenni per conservare il loro potere clientelare e basato unicamente sull’assistenzialismo e sulla tutela monopolistica degli affari di stato, o delle grandi aziende private “para-statali”, le varie fiat, telecom, eni, enel, parmalat, alitalia, cai, trenitalia e schifezze varie che ci sorbiamo.
È però vana la speranza che sia semplicemente la crisi economico-finanziaria italiana a creare automaticamente le condizioni per un cambiamento politico. Basti vedere cosa succede all’Argentina, che passa indenne crisi che si consumano ogni decennio, senza cambiare il proprio regime politico corrotto e parassitario, salvo appunto distruggere il popolo la classe media che nel frattempo si erano ripresi col duro lavoro, riportandoli negli inferi della povertà.
Il sistema italiano, prevedendo ciò, si è già assestato su un nuovo equilibrio che ne faciliti la rigenerazione, come ci ha abituato dalla sua nascita, che più che altro assomiglia ad un autentico aborto burocratico che si ostina a voler vivere in modo artificiale, a nostre spese.
L’eutanasia dell’Italia è invece sempre più necessaria, l’alimentazione forzata attraverso le risorse venete va interrotta al più presto, per il nostro bene e per il bene di tutti i Popoli oppressi da un tricolore patrigno.
Dobbiamo quanto prima interrompere l’accanimento politico dei partiti che hanno saputo trasformarsi, cambiare simboli e slogan, equilibri e leggi elettorali, pur di non rinunciare al saccheggio del nostro lavoro, delle nostre risorse e, soprattutto della nostra buona fede veneta.
Noi Veneti, Popolo umile e lavoratore, siamo infatti abituati a pensare sempre bene, sempre in positivo, a concedere sempre fiducia ai nostri nemici supremi, i politici italiani, compresi quei Veneti gestori del potere in nome e per conto delle segreterie schiaviste dei partiti politici, presenti tanto nell’odiato parlamento, quanto nel consiglio regionale del Veneto. Mentre noi concediamo loro fiducia, questi maledetti ci avvelenano giorno dopo giorno, distruggendo tutto ciò che abbiamo saputo creare, da soli, senza aiuti, con il nostro ingegno, la nostra passione, la nostra fede: l’economia veneta, l’industria veneta, il lavoro veneto, i risparmi veneti, le scuole venete, la cultura veneta, la lingua veneta, gli ospedali veneti, l’ambiente veneto.

indipendenza xe felicità

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Ma dobbiamo essere ben consapevoli che in realtà l’Italia da sola non si suiciderà mai. Essa farà di tutto per continuare a vivere. Ed essendo uno stato parassita, potrà vivere solo nutrendosi delle nostre risorse e uccidendo noi Veneti, inconsapevoli e fiduciosi, lentamente, giorno dopo giorno.
Tutti i partiti politici sono nostri nemici, tutti nessuno escluso e più di tutti quella Lega Nord che è la valvola di sfogo dell’Italia per condurre tutto nel placido porto romano, dove si consuma il furto e il genocidio del Popolo Veneto. Ogni voto dato alla Lega nord corrisponde alla consegna della chiave ai ladri che vi entrano in casa di notte. L’unica differenza è che questi “ladri di voti” vi entrano in casa di giorno e con l’ausilio della legge. Se qualcuno avesse dei dubbi, basti pensare che l’Italia ha concesso loro il controllo del ministero dell’interno: non basta come cartina di tornasole?
Questo schifo letamico che si chiama politica italiana va assolutamente portato in discarica prima che distrugga quel poco che ancora non ha distrutto. Non illudiamoci di aver toccato il fondo, perché questi signori possono fare ancor di peggio, non hanno limiti e confini.
L’indipendenza come ben sappiamo è la sola via d’uscita per riprendere il nostro cammino, di Nazione Veneta che nella storia da millenni ha dato all’umanità una visione e una pratica di virtù uniche e insostituibili.
Ma l’indipendenza, cari Fratelli Veneti, uomini forti e liberi, si ottiene solo rafforzando lo strumento patriottico di liberazione della nostra Patria Veneta, il Partito Nasional Veneto: ecco perché ci serve l’aiuto di tutti i Veneti di buona volontà che hanno a cuore il proprio futuro loro e dei propri figli. E ci serve ora, perché domani dobbiamo essere pronti a fare rete contro la crisi politico-economica che sta per arrivare.
Abbandonate quindi ogni indugio e iscrivetevi subito al Pnv, concedeteci un piccolo aiuto, firmate le petizioni per l’indipendenza e fatele firmare ai Vostri amici. Ma soprattutto convicentevi e convincete tutti i Veneti che siamo l’unica e forse ultima speranza di libertà. W l’indipendenza!

 

Gianluca Busato
Segretario Pnv

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