Un’estate decisiva per il Veneto indipendente

Riunioni, raccolta fondi e selezione dei quadri: ecco cosa fare da subito per le prossime elezioni regionali del Veneto

Grazie a tutti per la partecipazione alla manifestazione in difesa della Bandiera Veneta, che si è tenuta ieri a Verona.
È stato molto bello in particolare vedere diversi veronesi che, ignari dell’iniziativa ovviamente censurata da giornali e tv, si sono fermati ad ascoltare e hanno apprezzato quanto detto dai relatori.
La manifestazione ha anche segnato un passo importante verso un’atteggiamento di maggiore concordia tra le varie organizzazioni favorevoli all’indipendenza del Veneto, da ottenersi attraverso un processo democratico e pacifico.
Ci sembra di capire che la stragrande maggioranza delle persone che aderiscono ai diversi partiti e movimenti indipendentisti vuoi per conoscenza diretta e fiducia di qualche persona all’interno vuoi per maggiore affinità con un gruppo rispetto che ad un altro, condividano sia l’obiettivo dell’indipendenza sia il percorso che prevede l’indizione di un referendum per l’indipendenza, sotto monitoraggio degli organismi internazionali preposti (Unione Europea, Nazioni Unite, OSCE).
Tale evidenza ci porta ad essere fiduciosi che il processo di creazione di una forte coalizione indipendentista possa e debba andare a buon fine.
Le prossime elezioni regionali si stanno infatti organizzando già oggi.
Bisogna pertanto approfittare da subito del periodo estivo per rafforzare, o creare i gruppi territoriali e per iniziare a selezionare la squadra di persone che dovranno occuparsi dei molti compiti necessari per affrontare un importante tornata elettorale, cruciale per la nostra libertà.
Il primo appuntamento è a Treviso, dove il prossimo venerdì 3 di luglio alle ore 20.30 presso la pizzeria Ae Oche in Via della Quercia 2/f ci troveremo per rinnovare i coordinatori del gruppo di Treviso. L’occasione sarà anche propizia per fare il punto sull’andamento della raccolta fondi “Veneti al 1000×1000” che è la sola e grande leva che ancora ci manca per fare una campagna schiacciante per le regionali del 2010.
Ripartiranno da subito anche gli incontri su tutto il territorio. Subito dopo la manifestazione, per esempio, anche a Verona è già stata programmata una riunione a breve.
Otteniamo l’indipendenza un passo alla volta, partendo dal territorio. Ogni socio organizzi da subito nel proprio comune un incontro di presentazione del nostro progetto, anche con poche persone.
Queste riunioni sono i veri congressi territoriali del PNVche prepareranno il grande congresso per l’indipendenza del prossimo autunno che segnerà un passaggio fondamentale verso il 2010.
Il prossimo settembre vedrà infatti un ulteriore rafforzamento della crisi economica recessiva, che porterà molte famiglie ad oltrepassare la soglia della povertà. La consapevolezza di ciò deve farci capire che gli attuali partiti che pure oggi riescono a drenare ancora molti voti veneti, si troveranno di fronte alla rabbia montante di chi toccherà con mano la disperazione vera.
I politici italianisti non avranno altre risposte che il clientelismo – che per definizione accontenterà solo un limitatissimo numero di persone – e il populismo, che a nulla porta e che va combattuto fin d’ora come la vera grande minaccia politica per noi Veneti.
L’Italia è fallita e può fare solo ulteriori danni al Popolo Veneto.
Solo l’indipendenza ci può salvare e questa è la nostra grande occasione per conquistarla!

Gianluca Busato
Segretario PNV

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Nota del Minor Consejio del PNV:
si rende noto a tutti i soci del Partito Nasional Veneto che i signori Sergio Bortotto e Paolo Gallina non fanno più parte del PNV, per decisione unanime del Minor Consejio riunitosi il 19 giugno scorso, a causa del tradimento da parte di tale persone di alcuni principi alla base del nostro partito.

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