Una montagna chiamata INDIPENDENZA

3cime

Sono passati otto mesi da quando ho conosciuto un nuovo gruppo che dopo 12 anni mi ha fatto tornare la voglia di lottare per la mia Patria.
Ora mi sento di dire che il Pnv può avere molti difetti per chi non lo conosce ma una cosa mi rende fiero di farne parte , dal primo giorno e dalla prima persona che ho conosciuto ho sentito parlare solo di INDIPENDENZA , non ho sentito un solo membro una sola volta parlare di altre strade da seguire che non sia quella dell’INDIPENDENZA.
Il percorso che vedo davanti a me è quello di una strada lunga in fondo alla quale c’è una montagna da scalare , anzi c’è la più alta montagna delle Dolomiti che si presenta con il nome di Indipendenza e la vetta di questa montagna si chiama libertà.
La strada è piena di incroci con cartelli stradali che indicano a destra federalismo, a sinistra autonomia , poi all’incrocio successivo c’è scritto alleanze con vecchi partiti per raggiungere il 4%, alleanza per avere una “carega” in regione, e cosi via ad ogni metro c’è un incrocio, ma per il Pnv ad ogni incrocio c’è un cartello con scritto “direzione obbligatoria” e altri con la scritta divieto di svolta a sinistra e a destra, divieto di accesso al Pnv.
Molti mi dicono che presentandoci da soli alle elezioni otterremo lo 0,…%, bene sarò fiero di aver ottenuto anche un solo voto , perché lo ho ottenuto lottando per ciò che credo cioè per l’INDIPENDENZA e senza essermi chinato davanti a vecchi e loschi personaggi della politica italiana (minuscolo) ad elemosinare voti.
Per uno Stato Veneto Indipendente percorrerò questa strada e scalerò questa montagna assieme agli amici del Pnv e lo faremo a testa alta senza compromessi.

Massimo Busato
Fiero de esar Veneto e membro del Pnv

written by

The author didn‘t add any Information to his profile yet.
Related Posts