Archive for month: gennaio, 2010

12 maggio 1797 l’abdicazione del Maggior Consiglio di Venezia, un atto illegittimo e dogma dell’indipendenza veneta.

In principio era Venezia, in fine fu solo l’inizio di una nuova era per il Veneto Indipendente. Ho riflettuto a lungo se porre quanto seguirà in lingua veneta o italiano, ma dato che deve essere fatta la mia volontà e la volontà di tutti coloro che leggeranno, opterò per l’italiano corrente.

Non indugio nel definire certe corbellerie da avanspettacolo (teatrino della politica italiana) alcune affermazioni di sedicenti autogoverni che si arrogano prerogative sopra il popolo veneto, affermando senza cognizione di causa e tempo, che l’abdicazione del maggior consiglio in data 12 maggio 1797 (el tremendo zorno del dodexe, come definito da molti storici), non solo sia da considerarsi legale, ma addirittura la municipalità democratica successivamente creatasi, fosse non solo la continuazione del regime precedente, ma Napoleone (l’infame), fosse addirittura l’ultimo vero Doge! Sacrilegio e orrore dell’ignoranza plebea, che non smette mai di creare revisionismi storici secondo natura personale e improbabili progetti politici debosciati.

Read more

Read more

ON MANIFESTO CA EL DIXE LA VERITA’

Tweetgovernment,politics news,politics news,politicsRicevemo dala…

Read more

Montecchio Maggiore contro la Pedemontana

La Pedemontana Veneta è stata oggi al centro dell’attenzione di una manifestazione curata da un comitato spontaneo di cittadini di Montecchio Maggiore che si oppongono alla sua costruzione nel territorio della Vallata dell’Agno.
Alla manifestazione, controllata da forze di polizia, hanno partecipato circa tra le settecento ed il migliaio di persone, molti veniti da comuni vicini ma anche meno vicini come Breganze; tra i convenuti anche gruppi del “No Dal Molin”, del “No alla Centrale”, e una piccola rappresentanza di bandiere di Rifondazione Comunista (tre persone), un rappresentante con la bandiera di Di Pietro, in realtà persone fedeli (come presumo possa esserlo uno per motivi religiosi) a quei partiti, ma nessuna forza politica. In particolare, non ho visto nessuno della giunta comunale, che evidentemente ha abbandonato questi cittadini a se stessi, come ben testimonia la video intervista che ho fatto ad una delle organizzatrici e che manderò in linea quanto prima. Si è visto invece l’ex sindaco, Maurizio Scalabrin, che ha anche rilasciato una dichiarazione alla stampa.

Questa è la mera cronaca di una manifestazione tranquilla, per contestare la Pedemontana veneta. Ma che cos’è questa Pedemontana? E’ una strada che parte da Vollorba, Treviso, e corre lungo la dorsale prealpina passando per Montebelluna, Riese Pio X, Bassano del Grappa, Marosica, Thiene, fino quindi a Montecchio Maggiore. Una specie di autostrada per quanto è dato di capire, a quattro corsie, e cosa più importante, a pedaggio.
Per il momento non entro nella questione economica, ma su quella deontologica. Per questa opera, pensata per “il bene di tutti” a beneficio di taluni, come sempre avviene nei regimi dirigisti come quelli socialisti, comunisti e fascisti )o se volete usate il neologismo di fascicomunisti), si passa sulla testa di migliaia di cittadini, e quando dico che si passa sopra lo intendo letteralmente: sono 2843 gli espropriati, di cui nella sola Montecchio Maggiore 153, con ben 5 abitazioni da abbattere.

Read more

Read more

Un programa solidale par la Sicilia

El PNV sotolinea senpre i vantagi economici de ver no stato veneto. Tanti pultropo i asocia sto dexiderio de indipendensa come na forma de egoismo. I crede che el stato talian no’l sipia altro che na formula contabiłe a soma zero. Come discuso in staltro articoło, ogni ano i veneti i paga almanco 20 miliardi de tase in pì rispeto i servisi che i riceve (ogni ano €4000 de tase in pì a testa). Na volta indipendenti vorà dir che calcheduni xo par ła penixoła italica gavarà 20 miliardi de “servisi” (par modo de dir) in manco. Come farałi poareti? In sto articoło Luca ne spiega che tanti veneti, siando ła popołasion pì propensa al vołontariato e ałe donasion de sangoe, i se fa dei problemi de cosiensa.

Anca naltri del PNV semo altruisti, e se rendemo conto che el benesere de no stato el se baxa sul benesere de tuti i stati che ghe stà intorno. Però semo persone rasionałi e se baxemo su fati e no su loghi comuni. Vardando i dati vedemo che el stato talian no xe na formuła contabiłe a soma zero, ma on sistema de gestion ineficente de risorse. Sensa Italia anca i siciliani i staria mejo. Parché? Vardemo i fati de deceni de asistensiałismo.

Sto grafico rafigura tuti i dati par la Sicilia che i xe stà tólti dai Conti Pubblici Territoriali del Ministero del Tesoro. Tase e servizi i aumenta parchè i xe dati nominałi (co rento l’efeto inflasion), ma stà de fato che ła Sicilia ła riceve regolarmente almanco diexe miliardi de servisi in pì rispeto łe tase che ła paga (riga verde). L’ultimo dato del 2007 xe de €12 miliardi, che pai 5037799 siciliani (dati Istat) vol dir €2396 de servizi susidià (pagà da naltri) par ogni singoło sicilian.

Read more

Read more

Rugby Veneto sostiene PANTO per la creazione di una Federazione Veneta Rugby

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Dopo la Caporetto del rugby italiano, sostegno a PANTO per una Federazione Veneta subito!

Link all’articolo originale

La sconfitta della FIR è la sconfitta dei politici veneti. Sosteniamo PANTO per dare forza al nostro Rugby Veneto

Ieri la Federazione Italia Rugby (FIR) ha emesso uno scarno comunicato in cui ha annunciato l’interruzione delle trattative per far entrare la franchigia Veneta e di Viadana nella competizione internazionale per club Magners Celtic League.

Questa è una pessima notizia per il rugby e per tutto lo sport veneto. Essa si aggiunge allo straordinario boicottaggio italiano della candidatura della sede di Venezia per le Olimpiadi 2020, addirittura di tutte le strutture ed aziende statali (trenitalia, alitalia, rai etc.) che a questo punto sembrano avversarie dichiarate dello sport veneto.

Read more

Read more

Pordenone: una fredda mattina d’inverno, riscaldati dalla Libertà. Per Giorgio Fidenato.

di Paolo Bernardini

Non ero mai stato in vita mia a Pordenone, questa piccola e operosa città della Venetia che per me rappresenta soprattutto un luogo di libri. Oltre venti anni fa una piccola casa editrice locale, Studio Tesi, aveva mostrato un certo interesse per un mio lavoro, che poi però venne pubblicato a Milano. Non so se esista ancora. Ma certamente esiste un altro editore, la Biblioteca dell’Immagine, che coraggiosamente ha pubblicato tutti i “Moralia” di Plutarco, con testo a fronte in greco, a cura di Giuliano Pisani. Vedo in bella mostra in una libreria del centro i suoi volumi.

Sono a Pordenone, partito all’alba dai colli Euganei, per sostenere la nobile battaglia di Giorgio Fidenato. Un imprenditore che da tempo rifiuta di farsi gabelliere dello Stato ITA, e farsi gabbare da esso, e paga gli stipendi tutti intieri ai suoi dipendenti, non sottraendo loro quanto dovuto a ITA, ovvero rifiuta l’odioso istituto del “sostituto di imposta”, che sembra a milioni di contribuenti e di datori di lavoro cosa naturale, ma che naturale certamente non è.

Read more

Read more

Par la prima volta

Tweetgovernment,politics news,politics news,politicsPar la prima volta…

Read more

Masochismo veneto o INDIPENDENZA

Clientelismo al contrario, i veneti lavorano e gli altri fanno festa? L’unica soluzione è VOTARE PANTO!

Il troppo è troppo. Non si capisce perché dobbiamo celebrare star della politica che ottengono risultati da retrocessione. Per fare un parallelo con il calcio, sarebbe come se la Juventus oggi decidesse di raddoppiare lo stipendio a Ferrara.
Ogni tanto bisogna guardare anche al risultato della partita e noi veneti di “goal politici” ne stiamo prendendo tanti, ma proprio tanti. Dalle olimpiadi all’alta velocità, i politici veneti stanno accumulando fallimenti su fallimenti.
Read more

Read more

Sabrina Tessari è la nuova responsabile media del Partito Nasional Veneto

Martedì scorso a Padova, in occasione di una riunione di coordinamento del Maggior Consiglio, Sabrina Tessari è stata nominata nuova responsabile media del PNV.

Il Partito Nasional Veneto, che si presenta alle prossime elezioni regionali di marzo in appoggio alla candidatura di Gianluca Panto alla presidenza del Veneto, con tale incarico intende dare un punto riferimento certo per i media impegnati nel dare informazioni agli elettori veneti nel corso della campagna elettorale.

Read more

Read more

Demo i numari?

Tweetgovernment,politics news,politics news,politicsEl PNV se prexenta…

Read more