Archive for month: aprile, 2010

Strategia o ignoranza?

 

 
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Sosteniamo Matteo Portalupi

 

 
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Nulla da imparare dal cancaro

 

 
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Hayek vs. Keynes Rap Anthem

 

Da Econstories.tv l’economia di Keynes contro quella di Hayek spiegata con un…

 
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Canbia spaciator

 

 
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Ecco come un economista veneto umilia un politicante leghista

 

Per festeggiare i 5 anni di youtube, abbiamo scelto questo video del 21 aprile…

 
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La Venetia e tutte le sue rovine

 

Dopo un’allegra camminata dalla stazione ferroviaria fin quasi a San Marco, sventolando in compagnia di giovani patrioti simpatici e scanzonati il gonfalone marciano, e mettendo dinanzi agli occhi dei turisti di tutto il mondo – che vengono a Veniceland, la Disneyland del passato che è ora Venezia, per la nequizia di tutti i suoi italici amministratori, e scendono e salgono le scale del Palazzo Ducale come fosse un ottovolante– il nostro desiderio di indipendenza, mi ritrovo, sulla via del ritorno, a passare dal ghetto. Da tutte le parti, qui, corone tristissime di fiori sigillate dall’immancabile tricolore, lo stesso che fece deportare gli ebrei ad Auschwitz tra 1943 e 1945, o che impose loro le infami leggi razziali del 1938. Ma anche una piacevole libreria gestita da un eccentrico signore inglese. Qui facciamo un bell’acquisto, un libro che dovrebbe essere presente in ogni biblioteca di un abitante della Venetia (e non solo lì). Si tratta di Isole abbandonate della laguna veneziana, pubblicato da San Marco Press (www.sanmarcopress.com) e scritto dai fratelli Giorgio e Maurizio Crovato. Read more

 
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La nostalgia dell’emigrato

 

Per chi ha avuto esperienza di vita in altri luoghi diversi da quello di nascita, pare che immancabilmente arrivi prima o poi il momento della nostalgia per la sua “terra natale”.
Sentivo che anche chi, a dispetto delle penose condizioni del luogo di origine da cui era letteralmente fuggito, arrivi prima o poi questo momento.
A volte chi ha la fortuna ritorna, e trova pace con sé stesso, altre volte l’esperienza dura poco e riemergono le ragioni che lo avevano fatto fuggire. Altre ancora il biglietto è risultato di sola andata, e questa mania viene lentamente trasferita ai figli, che vivono in un paese che in realtà è il loro ma con un mito di un’altro luogo: quello dei/del genitore.
Un mito che non verrà mai capito, poiché per conoscere un luogo occorre viverci e farci delle esperienze, e non per un giorno. Per esempio, per chi vive da dipendente e magari ha una posizione importante e su posti pubblici, in Italia può anche star bene. Un paese sostanzialmente comunista infatti funziona relativamente bene con chi altro non fa che seguire le direttive di qualcun’altro, per definizione, e risulta in una categoria protetta. Poi magari arriva il giorno che serve una cura medica, o qualche altro servizio fondato sul monopolio di stato, ed allora improvvisamente si apre la voragine, ma fino ad allora tutto può apparire liscio.

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La legge è diseguale per tutti

 

Leggo oggi questa notizia:

con un decreto legge approvato venerdì scorso,…

 
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Pol la televixion e i film 3-D farve star mal?

 

Ciapè el vostro police e tegnilo in fora diretamente in fronte a valtri, frente la vostra facia. Deso sarè el ocio sanco. Verxilo e sarè el ocio dreto.

El vostro police pare esarse moso, anca se no gavì moso el vostro braso. La tecnologia 3D la fa texoro de sto efeto, sfrutando la abilità de el servelo de fonder do imagini in ona. Coei ociai ca gavì da metar su quando vardé coalcosa in 3-D i sta in pratega jutando el vostro servelo a interpretare le do imagini piate come se on ogeto ca el ga profondità.

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