Archive for month: dicembre, 2010

Republik Singapura

sinfapore flag

Preso da Privatseminar

Nel 1819 un inglese dalla vista lunga, Sir Stamford Raffles, fonda nell’isola alla fine della penisola di Malacca la moderna Singapore; che in lingua malese si chiama Singapura e vuol dire “città del leone”. Lo scopo di Sir Raffles è quello di creare un porto libero in una zona strategica che possa anche rompere commercialmente le palle agli olandesi stabiliti anch’essi nella regione. Il porto libero di Singapore si rivela un enorme successo e attira cinesi, peranakan, malesi, arabi, indiani, occidentali, etc etc che lì si incontrano (e scontrano) dando vita a una vibrante comunità multiculturale. Oggi la maggior parte degli abitanti di Singapore è di origine cinese (74%), seguita dai malesi (14%), indiani (9%) e altre provenienze (3%). Tutti gli abitanti di Singapore sono almeno bilingui; infatti parlano la loro lingua familiare e l’inglese. Le lingue ufficiali sono quattro: inglese, cinese mandarino, malese e tamil. Nella mia esperienza di viaggio a Singapore ho visto una città affascinante, viva e…strapiena di gente! Non so se la concordia interculturale sia una cosa effettiva o solo una facciata. ogni gruppo ha più o meno le proprie zone e guardando le persone per strada non ho visto molti gruppetti misti. Tuttavia è dagli anni ’70 che non ci sono più stati episodi di conflitti etnici; anche perché il governo ha speso molte energie per “l’armonia sociale”.

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H-Farm, il venture capital che viene dalla Serenissima

La Silicon Valley nel cuore della Venetia

Tratto da facebook (articolo pubblicato su La Repubblica Affari & Finanza del 20/12/2010)

VENEZIA. Dalle finestre di H-Farm, il campanile di San Marco è uno scatto che rompe la linea dell’orizzonte. Ma quel simbolo della grandezza di Venezia non è un oggetto inerte. Riccardo Donadon, che parla di seed capital per chiarire la genesi di H-Farm, usa pure il seme della gloriosa Serenissima per attirare attenzione, investimenti, menti. Ma ora che ha quasi concluso un aumento di capitale da 4,5 milioni di euro e sta lanciando un prestito obbligazionario di pari entità con un equity value attorno a 25 milioni, ora che sta iniziando a discutere della quotazione di H-Farm, il suo distretto di piccole imprese internet, Donadon oltre al mito di Venezia declina agli investitori e agli stake-holders del territorio essenzialmente la storia di questa bizzarra iniziativa, i suoi progetti di sviluppo, i suoi primi sorprendenti successi.

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Nasce nel cuore del Veneto iRugby, il primo rugby news magazine per iPad

L’app sviluppata dalla mobile agency trevigiana Digitnut permetterà la condivisione dei contenuti anche con Facebook e Twitter

Da gennaio 2011 su App Store sarà scaricabile gratuitamente iRugby, un’app per iPad dedicata al mondo del Rugby. Lo ha comunicato oggi Digitnut (www.digitnut.com), la mobile agency veneta specializzata nello sviluppo di soluzioni cross-platform nel mondo wireless e della comunicazione digitale. L’app è dedicata al mondo dei tifosi e degli appassionati di uno tra gli sport più spettacolari e genuini e intende avvicinare le persone appassionate dei new media allo sport famoso per i propri terzi tempi, che accomunano gli avversari e il pubblico in feste memorabili che permettono di assaporare il vero valore dello sport.

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Noterelle dal Giorno del Giudizio

di Paolo Bernardini

ITA, 14 dicembre 2010. Il giorno del giudizio, Armageddon, il D-Day. Venduti e vendibili, mignotte e mignatte, semilavorati della vita e prodotti grezzi della dignità cedono al miglior offerente il proprio voto, “Ma sia umano, Cavaliere, mi paghi anche il mutuo della seconda casa, sa, casomai la sfiduciassero una seconda volta…” e così decidono delle sorti di un governo che la Costituzione vorrebbe essere espressione della volontà popolare. “Come fa schifo, il mio Paese”, dicevo da giovane. Ora, con i capelli brizzolati e molte rughe in più, dico semplicemente “questo Paese”; perché ho realizzato, per fortuna, che non è il mio. In questo modo, attenuo il dolore.

E’ un paese straniero, facilmente commutabile con un altro.

E così, come, sempre lavoro. Viaggio, penso, scrivo. E non sono certo il solo. E passa la mia giornata. Che dividerei da bravo regista in tre episodi, per dir così, significativi. Il film di un giorno come tanti, di una persona come tante. Read more

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Una buona notizia: l’agonia di ITA continua (e l’indipendenza del Veneto è più vicina)

Voto di fiducia, il regime non riesce a mettersi la maschera bella e Silvio resta in sella

Vogliamo andare controcorrente e vedere la fiducia ottenuta dal governo Berlusconi come una buona notizia. Sì, il pericolo che stavamo intravedendo era il subdolo tentativo perpetrato dalle consorterie di malaffare di questo stato colabrodo di dare una patina di vernice fresca al più marcescente tra gli stati occidentali.

I segnali erano tanti e forti, a voler ben guardare. I soliti salotti buoni di stampo savoiardo, con in primis l’opera di Luca Cordero di Montezemolo, coadiuvato da un mediocre Fini, hanno infatti pianificato di ridare un pò di ossigeno all’Italia rottamando il premier. Senonché Berlukaiser, da bravo tycoon mediorientale, ha saputo fare quello che gli riesce meglio. Ovvero ha saputo comprarsi la fiducia parlamentare con un sapiente uso delle proprie “influenze” politiche e, soprattutto, economiche.

Noi veneti abbiamo scampato un pericolo, perché il possibile (anche se improbabile) ringiovanimento della classe dirigente italica avrebbe potuto distrarci dal nostro unico possibile obiettivo, ovvero l’ottenimento della nostra capacità decisionale e gestionale.

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Nuovo spot RAI: fratelli d’Italia? Gnanca parenti!

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Assange “omo de l’ano” nte i prexepi de Napołi

Cavà da Venet.net

Assange “omo de l’ano” nte i prexepi de Napołi

El Fondatore de Wikileaks Julian Assange sarà anca da soło inte na prexon de Londra, ma ‘nte i tradisionałi prexepi napołetani de Nadałe l’è in bona conpagnia co Jesù, Maria e Jiusepe.
Assange, che xe raprexenta’ co’l so’ imancabiłe laptop, el xe sta’ crea’ da Gennaro Di Virgilio, che ogni ano deside de creare almanco on personajo contenporaneo da metare visin ałe tradisionałi figure del prexepio.
“Go conprexo anca łu pa’ far divertire on poco el mondo”, ga dito Di Virgilio, 29 ani. LLa so famejia fa statuete de prexepi a man dal 1830.
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Paolo Bernardini: “Il Veneto è una colonia che dà sostentamento al marciume”

Tweetgovernment,politics news,politics news,politicsI video della…

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Wikigossip

Su Wikileaks e Julian Assange penso tutti sappiate i fatti, non è compito di chi scrive in queste pagine fare giornalismo ma accoppiare informazione con opinione per stimolare la pubblica riflessione.
Mi limito a farne un rapido riepilogo, anche per rettificare ciò che i veri giornalisti di alcune testate hanno sbagliato a riportare, complice forse la loro scarsa comprensione della lingua inglese, complice forse la loro scarsa conoscenza dei modelli informatici (cui questa storia ne è pregna) complice forse la superficialità con cui viene gestito il lavoro di giornalismo in Italia.

Julian Assange, un ex hacker australiano e principale co-fondatore di Wikileaks, un sito che permette con buona segretezza di conferire informazioni riservate che poi sono vagliate e pubblicate, è nell’occhio del ciclone mosso dal recente rilascio di decine di migliaia di cablogrammi (comunicazioni riservate) tra sedi diplomatiche, in particolare partite dal suolo americano.

Wikileaks era nata inizialmente per consentire a dissidenti cinesi di poter contrastare l’assolutismo politico del governo di Pechino, aggirando il famoso “great firewall”, una sorta di muraglia cinese informatica. Read more

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WikiLeaks svela: “l’Italia è un nemico degli USA”

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