Tassami, ma di baci saziami!

Proposta per una nuova gabella.

di Paolo L. Bernardini

Eccellentissimo Primo Ministro, Pregiatissimo Collega:

sono rimasto assai colpito, favorevolmente, s’intende, dalla nuova gabella che Lei e il Suo Eccellentissimo Governo avete di recente introdotto, nel c.d. “decreto salva ITA” (pardon, salva Italia, i lunghi anni all’estero mi inducono ad azzardate abbreviazioni, ad incauti acronimi), ed in particolare dal superbollo auto. Che vergogna, che ribrezzo, coloro che osano, sfidando ogni decenza, ogni pudore, circolare con auto di cilindrata superiore, di potenza irriverente, di ben 272 cv, così tanti, chissà quanto letame lasciato sulle autostrade peninsulari e persino nelle isole, che ITA(lia), Dottore Illustrissimo, non è solo peninsula, sappiamo. Certo, poca importa che siano auto antiche o vecchiotte, che valgano assai meno della combinazione bollo-superbollo che Lei, profondo conoscitore dell’economia, che giustamente fa fare anche a (quasi) tutti gli altri (come Scientia, intendo, non pensi Illuminato Sire che voglia fare doppi giuochi di lingua), ha introdotto; poco importa che siano il Sogno di una Vita per molti, vili vecchioni sudici – quasi tutti imprenditori veneti e lombardi – ma magari anche professori, Suoi colleghi, o Luminare, che giunti a 60 anni o 70 finalmente, dopo aver dato lavoro a generazioni, aver contribuito alla ricchezza di ITA, anche alle pensioni e ai vitalizi d’oro dei Parlamentari sia benedetto il loro nome, ai 40.000 euro al mese dell’Amato Illustrissimo, ai 15.000 del Bossi-Trota Nobilissimo, aver avuto figli e nipoti, acquistano, mali uomini, una Porsche del 2000, una Maserati del 1998, per le cifre astronomiche di 20.000 euro, o di 15.000 euro, la metà dunque della pensione mensile dell’Amato, l’intiero importo (mensile) dell’indennità del Trota suddetto. Miserabili lussuriosi, figli del Demonio. Avrà pensato – Lei che senz’altro è storico fine – al Magistrato alle Pompe della Serenissima Nostra, Le rammento, “una delle 4 repubbliche marinare”, che teneva a bada i borghesi, che non diventassero nobili, adottando vestimenta ed usi de li Membri de lo Maggior Consiglio.
Nell’ITA(lia) Sua lo stesso succede, a ragione: non sia mai che chi lavora tutta una vita, che suda tutta una vita, che abbia dato lavoro a generazioni, osi guidare la potente Maserati che spetta solo ai Generali di ITA, alla Capo dello Stato, sia benedetto e riverito il Suo nome, non sia mai che il pariah salti di casta. Ebbene, la sorte benigna ha già fatto sì che il Magistrato alle Pompe, già demandato ad altro incarico pertinente allo nome suo dal Predecessore di Vossignoria, venisse da Lei incaricato delle pompe di benzina, aumentando le accise, ma La prego le aumenti ancora, Le porti all’80%!Anzi al 90%, la famosa Quota Novanta del suo lontano Predecessore, il Duce.
Così questi luridi biechi paperoni, già preda di autovelox, già preda di costi di gestione altissimi, e ora giustamente condannati a morte dal Superbollo, soffriranno le giuste pene per la loro tracotanza, la loro hybris, mi permetta, o Coltissimo, la citazione classica. Sia punita la gioia che l’anziano o il giovane ha nell’accendere il motore di una Chrysler Crossfire, 334 cv di lussuria, che sul mercato si trova a ben 10.000 euro, cifra così iperbolica che quasi non riesco a scriverla, e mi vergogno di farlo, Vostra Eccellenza.
Ma lo spirito veramente aperto, veramente in grado di capire chi è ricco e chi no, veramente illuminato, che ha davvero considerato la Decapitalizzazione (non è un errore di stampa, Sublime Sultano), che i ricconi subiranno ora che le loro auto figlie di Sataniele avranno perso un ulteriore 20% del valore, il crollo che subiranno le Vendite (ma sono ricconi di già eccome i Concessionari), ahimé Dottor Angelico anche di Maserati e Ferrari del Suo amato gruppo FIAT – fiat voluntas Sua si diceva del defunto, Patriottico Avvocato – deve a questo punto giunto fare un passo ulteriore.
Occorre colpire chi si vuol godere la Vita, e vediamo che Lei ed il Suo Governo, sacrificandosi da sempre per il bene d’ITA ed EU, state ben portando avanzi queste illuminate politiche.
E dunque chi sono coloro che s’aggirano su mostri dagli orribili nomi, Miura, Espada, Modena perfino? Or glielo dico meglio.
Come Lei sa, Sapientissimo Signore, coloro che guidano codesti mostri smisurati, codeste emanazioni del Demonio, anche di altro vizio sono preda. Ne conosco parecchi, di cotali vecchioni, che amano aggirarsi non solo su macchine di codesta fatta, ma, addirittura, con giovincelle sedute al loro fianco, gli Impudichi. Sono, esse, le Amanti Giovani, scellerate sgualdrine.

Mi permetta finalmente, Eminentissimo Emiro, di consigliarLe una nuova tassa per salvare ITA, la Patria, che ai posteri diede Celentano Adriano, Baudo Pippo, Benigni, Pupo, ed altri ancora personaggi immortali. Orbene, per salvare tutti loro, perché possano godere di prebende ancor maggiori, mentre il popolo infamissimo deperisce e schiatta, Le propongo cotesta nuova gabella.

Si tassino le amanti, ordunque!

E come? Calcolando lo “Spred” (mi perdoni Signoria Vostra, l’inglese poco lo mastico, oh, lo masticassi di più, almeno avrei qualcosa da manducare), tra l’età dello – mi perdoni la mala parola, brutta assai – dello “Sporcaccione”, quella della Fanciulla Proterva. 100 euro almeno, Sire, per anno di differenza, pagabile in somma unica nella dichiarazione dei redditi, Maestà. Se il Vecchio Suino, dunque, poniamo, ha la mia venerabile età, di anni 48, e la Fanciulla con cui si diporta poniamo 20, orbene, paghi quel Creso lussurioso Euri 2800 annui all’erario, per cotale lusso sfrenato.

Quante grazie Le renderebbe, poi, la schiera della Maritate, e, Sommi Numi!, perfino Santa Madre Chiesa. Vedrà quanto s’abbasserà il novero delle Amanti, insieme a quelle delle Auto Potenti, entrambe emanazione delle forze ctonie, che col piacere e il lusso il mondo intendono conquistare.

Mi ascolti, Sommo Sultano, e vedrà ITA rifiorire!

Paolo L. Bernardini

written by

The author didn‘t add any Information to his profile yet.