<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>INDIPENDENZA VENETA &#124; PNV. Press News Veneto</title>
	<atom:link href="http://www.pnveneto.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pnveneto.org</link>
	<description>INDIPENDENZA VENETA &#124; PNV. Press News Veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 22:26:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>A due giorni dalle elezioni, Alessia Bellon distribuisce assegni ai trevigiani</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/alla-due-giorni-dalle-elezioni-alessia-bellon-distribuisce-assegni-ai-trevigiani/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/alla-due-giorni-dalle-elezioni-alessia-bellon-distribuisce-assegni-ai-trevigiani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 16:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12032</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsAlessia Bellon: “daremo un assegno sociale di 150 euro a ogni famiglia per compensare le troppe tasse comunali” Si avvicina l’appuntamento al voto di Treviso di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi e il candidato sindaco Alessia Bellon anticipa un’iniziativa che verrà portata avanti dalla sua amministrazione dopo l’insediamento a Cà Sugana: “Daremo un assegno [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/alla-due-giorni-dalle-elezioni-alessia-bellon-distribuisce-assegni-ai-trevigiani/&via=pnveneto&text=A due giorni dalle elezioni, Alessia Bellon distribuisce assegni ai trevigiani&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Alessia Bellon: “daremo un assegno sociale di 150 euro a ogni famiglia per compensare le troppe tasse comunali”</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/assegno.png" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12033" alt="assegno" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/assegno.png" width="542" height="234" /></a></p>
<p>Si avvicina l’appuntamento al voto di Treviso di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi e il candidato sindaco Alessia Bellon <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/alessia-bellon-daremo-un-assegno-sociale-di-150-euro-a-ogni-famiglia-per-compensare-le-troppe-tasse-comunali/" target="_blank">anticipa</a> un’iniziativa che verrà portata avanti dalla sua amministrazione dopo l’insediamento a Cà Sugana: <em>“Daremo un assegno sociale di 150 euro ad ogni famiglia del Comune di Treviso, per compensare i cittadini dell’esasperata pressione fiscale comunale praticata dalla vecchia amministrazione”.</em><br />
La somma che sarà ritornata alle famiglie deriva dall’ammontare del taglio di spesa pubblica calcolato dalla squadra di Alessia Bellon e che sarà ritornato direttamente ai cittadini, oltreché dall’istituzione del nuovo capitolo di bilancio comunale denominato “residuo fiscale”, che contabilizzerà le voci a credito dallo stato italiano: <em>“Sarebbe stato meglio che tale cifra non fosse mai uscita dalle tasche dei trevigiani, considerata la situazione di grave crisi economica che stiamo attraversando a causa dello stato italiano, ma il danno da parte di chi finora è stato a guardare il disastro reggendo il sacco ai furti di stato è stato aggravato dall’aver aumentato a propria volta anche le tasse comunali, oltre a quelle statali. Noi vi porremo rimedio restituendo i soldi sottratti ingiustamente ai cittadini, a fronte di servizi ridicoli.”</em><br />
Alessia Bellon distribuirà inoltre ai cittadini un fac-simile di assegno “pagabile a vista” dopo la sua elezione a sindaco e che sarà consegnato ai cittadini che si presenteranno ai gazebo di Indipendenza Veneta venerdì prossimo con la propria carta di identità.<br />
<em>“Sarà un’anticipazione di ciò di cui godranno tutte le famiglie del comune di Treviso. Credo che in un momento difficile come questo la miglior cosa sia aver un sollievo economico per quanto piccolo possa essere”.</em><br />
<em>“Tra l’altro esso è solo un piccolo anticipo di ciò che ogni cittadino, neonato o ultracentenario, avrà dopo l’indipendenza veneta, grazie al mancato furto delle nostre risorse da parte dello stato italiano”.</em></p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-12032"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/alla-due-giorni-dalle-elezioni-alessia-bellon-distribuisce-assegni-ai-trevigiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I bookmaker inglesi: Alessia Bellon prossimo sindaco di Treviso</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-prossimo-sindaco-di-treviso/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-prossimo-sindaco-di-treviso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:23:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12027</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl primo sindaco donna prevarrebbe al ballottaggio con 56% contro il 44% dell&#8217;esponente della sinistra Il terremoto politico delle scorse elezioni politiche di febbraio, si annuncia ancor più forte per l’appuntamento delle amministrative di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi. E&#8217; quanto affermano da Ladbrokes, tra i più famosi bookmaker inglesi, che si sono pronunciati [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-prossimo-sindaco-di-treviso/&via=pnveneto&text=I bookmaker inglesi: Alessia Bellon prossimo sindaco di Treviso&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Il primo sindaco donna prevarrebbe al ballottaggio con 56% contro il 44% dell&#8217;esponente della sinistra</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-confartigianato.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12013" alt="alessia-confartigianato" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-confartigianato-940x390.jpg" width="564" height="234" /></a></p>
<p>Il terremoto politico delle scorse elezioni politiche di febbraio, si annuncia ancor più forte per l’appuntamento delle amministrative di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi. E&#8217; quanto affermano da <a href="http://www.venetostato.com/2013/05/secondo-i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-e-la-favorita-nella-corsa-a-sindaco-di-treviso/" target="_blank">Ladbrokes</a>, tra i più famosi bookmaker inglesi, che si sono pronunciati in merito alla prossima competizione elettorale di Treviso, preannunciando un esito a sorpresa dalle urne.</p>
<p>Alessia Bellon è data come la grande favorita dai bookmaker inglesi, quotata 1/5. Questo vuol dire che se si scommette 1 euro, il guadagno sarà di un quinto rispetto alla puntata, quindi si incasseranno 1,20 €. Una quota che indica il candidato sindaco di Indipendenza Veneta come “cavallo vincente”, quello con le più ampie possibilità di tagliare il traguardo per primo, per restare in ambito ippico.<br />
Alle sue spalle Giovanni Manildo, molto distaccato: 5 a 1, il che vuol dire che la vittoria è pagata 5 volte la posta: per 1 euro di scommessa se ne guadagnano 6. Una buona quota se si vuole rischiare, ma significa che le chance del Pd a Treviso sono molto basse, come da tradizione a Treviso, che non vede mai primeggiare gli esponenti del centrosinistra.</p>
<p>Ancora più basse le quotazioni per gli altri contendenti. Per i grillini che candidano Alessandro Gnocchi, quotato 8 a 1: si vincono 9 euro se se ne scommette 1. Segue distaccato il rappresentante dell’amministrazione uscente, Giancarlo Gentilini. Lo sceriffo 84nne è quotato 12 a 1. I bookmaker vedono molto improbabile un Massimo Zanetti sindaco, quotato 50 a 1. Praticamente fuori dai giochi Beppe Mauro, dato 200 a 1.</p>
<p>Per quanto riguarda il <a href="http://www.venetostato.com/2013/05/secondo-i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-e-la-favorita-nella-corsa-a-sindaco-di-treviso/" target="_blank">sondaggio</a> utilizzato da Ladbrokes a contendersi infatti la poltrona di sindaco sarebbero nientemeno che Alessia Bellon e Giovanni Manildo, con il secondo che nel primo turno prevarrebbe con il 28% dei voti, contro il 20% dell’unica candidato sindaco donna. Nel secondo turno il sondaggio prevede invece il sorpasso di Alessia Bellon, con un netto 56% contro il 44% del rappresentante del centro-sinistra che non riuscirebbe a sfondare nell’elettorato moderato, com’è ovvio che sia a Treviso.</p>
<p>Gli altri candidati nel primo turno esclusi dal ballottaggio sarebbero invece Gnocchi, con il 17%, Gentilini, con il 15%, Zanetti con il 13% e Mauro con il 7%.</p>
<p>Siamo oramai nell’ultima settimana, per cui a breve scopriremo se Treviso avrà oppure no il primo sindaco donna della propria storia.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-12027"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/i-bookmaker-inglesi-alessia-bellon-prossimo-sindaco-di-treviso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edward Luttwak: &#8220;l&#8217;Italia è fallita&#8221;. Unica soluzione: indipendenza</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/edward-luttwak-litalia-e-fallita-unica-soluzione-indipendenza/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/edward-luttwak-litalia-e-fallita-unica-soluzione-indipendenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 10:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12021</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/edward-luttwak-litalia-e-fallita-unica-soluzione-indipendenza/&via=pnveneto&text=Edward Luttwak: "l'Italia è fallita". Unica soluzione: indipendenza&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/nRhFMpxa5Go" height="281" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-2013-05-20-alle-12.43.54.png" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12022" alt="Schermata 2013-05-20 alle 12.43.54" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-2013-05-20-alle-12.43.54-1024x591.png" width="491" height="284" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/edward-luttwak-litalia-e-fallita-unica-soluzione-indipendenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nuova Repubblica Veneta si fonda su comunità locali e su persone fiere e responsabili</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/la-nuova-repubblica-veneta-si-fonda-su-comunita-locali-e-su-persone-fiere-e-responsabili/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/la-nuova-repubblica-veneta-si-fonda-su-comunita-locali-e-su-persone-fiere-e-responsabili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 12:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12015</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politics L’anno che abbiamo appena trascorso non è un anno qualsiasi per l’indipendenza del Veneto. Grandi risultati sono stati ottenuti rispetto al recente passato. Il progetto indipendentista è entrato all’interno delle istituzioni regionali, grazie all’approvazione della Risoluzione 44/2012, al successivo insediamento della Commissione Regionale che ha l’obiettivo di pronunciarsi sugli aspetti giuridici legati alla convocazione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/la-nuova-repubblica-veneta-si-fonda-su-comunita-locali-e-su-persone-fiere-e-responsabili/&via=pnveneto&text=La nuova Repubblica Veneta si fonda su comunità locali e su persone fiere e responsabili&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/venetia.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12016" alt="venetia" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/venetia-940x390.jpg" width="564" height="234" /></a></p>
<p>L’anno che abbiamo appena trascorso non è un anno qualsiasi per l’indipendenza del Veneto. Grandi risultati sono stati ottenuti rispetto al recente passato. Il progetto indipendentista è entrato all’interno delle istituzioni regionali, grazie all’approvazione della Risoluzione 44/2012, al successivo insediamento della Commissione Regionale che ha l’obiettivo di pronunciarsi sugli aspetti giuridici legati alla convocazione del referendum di indipendenza e infine alla presentazione della proposta di legge regionale 342 del 2013 che prevede l’indizione del referendum di indipendenza per il 6 ottobre 2013.</p>
<p>I risultati ottenuti non sono frutto del caso o dell’improvvisazione. La concezione di una nuova via politica indipendentista, ben separata dal comodo orticello autonomista nel quale per vent’anni si erano riparate – e tutt’ora si riparano – forze politiche ignoranti, vigliacche e ben pasciute alla mangiatoia romana, era stata fatta propria fin dal 2006 da un gruppo di pochi visionari, che hanno avuto l’accortezza di mettere nero su bianco la loro visione, per evitare che nel tempo vi fossero diversioni dal percorso tracciato. Oggi si può dire che essere indipendentisti è un fenomeno che riguarda una parte importante di Popolo per impegno e addirittura maggioritaria per consenso, ma ciò è stato ed è possibile perché alcune persone coraggiose, capaci e responsabili hanno indicato la strada da percorrere e le modalità per farlo e hanno saputo percorrerla in mezzo a mille difficoltà e attacchi di ogni sorta, quando era scomodo esporsi, da un punto di vista anche personale e lavorativo.</p>
<p>Tra pochi mesi queste righe potrebbero essere state sorpassate dagli eventi che si succedono ad un ritmo che è impressionante per la grandezza dell’obiettivo politico che stiamo perseguendo. Esso nel presente appare lento quanto si dimostra frenetico agli occhi dell’osservatore paziente che osserva il mutare degli umani avvenimenti nel tempo.</p>
<p>Appare pertanto quasi pretenzioso voler fissare in un dato momento lo stato delle cose, ben sapendo che l’equilibrio è fortemente dinamico. Eppure rimane ancora da completare e forse per certi aspetti e sicuramente per molte parti del nostro territorio addirittura da iniziare una vera sfida che è cruciale per il nostro destino.</p>
<p>Che si vada verso l’indipendenza del Veneto è cosa ormai ovvia e scontata. L’alternativa è la morte civica nell’Italia reclinata su sé stessa e non esiste un insieme così grande di pazzi che voglia suicidarsi come topi nell’acqua. Il vero nodo gordiano da sciogliere è però quale Veneto noi vogliamo per il nostro futuro, anzi per il nostro presente prossimo. Ricostruire una piccola Italia significherà infatti dopo breve tempo ritrovarsi in una situazione uguale all’attuale e forse addirittura peggiore, perché si sarebbe sprecata la grande occasione della nostra storia.</p>
<p>Risulta pertanto fondamentale oggi completare – e forse per certi aspetti e sicuramente per molte parti del nostro territorio addirittura iniziare – una vera sfida che è cruciale per il nostro destino. Emerge infatti con sempre più forza la necessità di creare una nuova classe dirigente all’altezza del compito grande, ma obbligato, che ci aspetta: la costruzione di una nuova Repubblica Veneta, moderna, snella, tollerante, democratica e aperta all’Europa e al mondo e in grado di portare i Veneti nell’era moderna da protagonisti, come ci meritiamo. Alcuni scettici – sempre meno per la verità – dicono che sia un’impresa impossibile. Noi crediamo invece che sia impossibile continuare a restare sudditi di uno stato che ci sta separando dal novero dei Paesi che appartengono al mondo civile.</p>
<p>Se qualche anno fa tali parole sembravano quasi utopistiche, oggi sono di una drammatica e impellente concretezza e costituiscono di fatto l’unico progetto politico reale e percorribile esistente in Veneto, che sta interessando e coinvolgendo sempre più cittadini.</p>
<p>Noi abbiamo iniziato questo percorso attraverso la creazione di squadre di persone responsabili che si stanno presentando alle prossime elezioni amministrative. Il passaggio è fondamentale, perché il meccanismo del consenso si costruisce proprio dalla prima mattonella fondamentale di costruzione della nostra comunità, ovvero il comune, la frazione, il luogo dove viviamo.</p>
<p>La rivoluzione culturale che ci aspetta è proprio questa e l&#8217;esempio più fulgido è la candidatura di Alessia Bellon a sindaco di Treviso, che assieme a molte altre candidature presentate dagli indipendentisti veneti in diversi comuni del Veneto, deve rappresentare lo stimolo per creare l’anno prossimo 3-400 squadre di cittadini indipendentisti che si presentino alle elezioni amministrative che interessano la gran parte dei comuni veneti, senza scendere a compromessi con il sistema politico italiano. Questo aspetto è fondamentale sia che l’indipendenza sia già ottenuta l’anno venturo sia che il percorso debba ancora completarsi. Nel primo caso se non sapremo cogliere tale sfida costruiremo infatti una nuova piccola Italia, mentre nel secondo ci condanneremo ancora alla servitù chissà per quanto tempo ancora verso la vecchia grande Italia.</p>
<p>Per vincere la sfida che ci aspetta serve sacrificio, studio, preparazione, consapevolezza e assunzione di responsabilità. Serve una coerenza straordinaria. Serve la capacità di resistere alle sirene del facile compromesso con chi oggi gestisce il potere locale concesso dai nostri carnefici per mantenerci schiavi. Solo così saremo capaci di spezzare il meccanismo di servilismo politico che ha alimentato i partiti italiani, che tutt’ora mantengono una cappa di controllo che prima ancora che politica è culturale. Essa si fonda sulla paura di osteggiare i potenti, che sono l’immagine locale e brutale dell’Italia fallita. La rinascita del nostro Veneto non può che fondarsi invece sul riscatto individuale rispetto a questo meccanismo perverso che costituisce la prima e fondamentale mattonella su cui fino ad oggi si è fondato il più odioso tra gli stati occidentali.</p>
<p>Grazie a tale energia liberatrice, riusciremo ad agganciare le nostre città all’Europa e al mondo civile e a costruire una nuova Repubblica Veneta virtuosa della quale poter essere orgogliosi nel mondo.</p>
<p>Ricordiamoci che mai il mostro che si alimenta da parassita delle nostre risorse rinuncerà in modo volontario al suo privilegio basato sulla nostra arrendevolezza. Per tornare indipendenti e sovrani dobbiamo decidere di alzarci in piedi da noi stessi, senza paura, riconoscendoci tra fratelli.</p>
<p><strong>Gianluca Busato<span id="more-12015"></span><!--more--></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/la-nuova-repubblica-veneta-si-fonda-su-comunita-locali-e-su-persone-fiere-e-responsabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon: &#8220;troppi sprechi nel comune di Treviso, utilizziamo meglio le risorse per chi è svantaggiato&#8221;</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-troppi-sprechi-nel-comune-di-treviso-utilizziamo-meglio-le-risorse-per-chi-e-svantaggiato/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-troppi-sprechi-nel-comune-di-treviso-utilizziamo-meglio-le-risorse-per-chi-e-svantaggiato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 13:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12012</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsCambiamento e innovazione significano anche cambiare punto di vista e atteggiamento mentale nell’amministrazione dei beni pubblici La situazione particolare che stiamo vivendo come cittadini e come amministrazione che si appresta ad essere rinnovata alle prossime elezioni impongono anche un radicale cambio di mentalità. Cambiamento e innovazione significano anche capire come poter far tesoro di scelte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-troppi-sprechi-nel-comune-di-treviso-utilizziamo-meglio-le-risorse-per-chi-e-svantaggiato/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon: "troppi sprechi nel comune di Treviso, utilizziamo meglio le risorse per chi è svantaggiato"&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Cambiamento e innovazione significano anche cambiare punto di vista e atteggiamento mentale nell’amministrazione dei beni pubblici</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-confartigianato.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12013" alt="alessia-confartigianato" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-confartigianato-940x390.jpg" width="564" height="234" /></a></p>
<p>La situazione particolare che stiamo vivendo come cittadini e come amministrazione che si appresta ad essere rinnovata alle prossime elezioni impongono anche un radicale cambio di mentalità. Cambiamento e innovazione significano anche capire come poter far tesoro di scelte sbagliate del passato per dare risposte e soluzioni ai problemi concreti dei cittadini.</p>
<p>Dopo il successo ottenuto ieri sera durante l&#8217;incontro con gli altri candidati presso Confartigianato, un esempio concreto che il candidato sindaco di Treviso Alessia Bellon ha portato oggi è quello dell’uso da parte del comune di autisti: <em>“a cosa servono gli autisti del comune di Treviso e le auto riservate ai politici? Quale servizio svolgono per i cittadini oltre a rappresentare un inutile e antistorico privilegio di amministratori locali che non sono neanche capaci, o peggio magari non hanno neanche la voglia di guidarsi la propria auto?”.</em></p>
<p>Rilancia quindi Alessia Bellon: <em>“non ha senso utilizzare gli autisti del comune per chi può benissimo arrangiarsi da solo, mentre potrebbero averne un grande beneficio, per esempio, i disabili che vivono nei quartieri e che da dopo le 20 o le 20.30 sono impossibilitati a recarsi nel centro città perché i mezzi pubblici non effettuano il servizio. Gli autisti del comune potrebbero turnarsi per supplire a tale situazione, permettendo quindi a persone svantaggiate di usufruire di un servizio che per i politici è sicuramente superfluo. È l’unica alternativa concreta che vediamo al loro licenziamento.”</em></p>
<p>Gli sprechi del comune non si esauriscono certamente con il servizio di autisti e di automobili poco o mal utilizzate. La polizia locale ha in dotazione alcuni segway che giacciono probabilmente inutilizzati in qualche magazzino.<br />
<em>“Nei primi 100 giorni dall’insediamento a Cà Sugana faremo un inventario preciso di quanti strumenti e risorse oggi sono a disposizione del Comune e non vengono usati. Motiveremo, responsabilizzeremo e formeremo il personale affinché sia sfruttato ciò che oggi magari è ricoperto dalla polvere come i Segway, che potrebbero essere utilizzati per servizi ai cittadini che si trovano in situazione di svantaggio. Se gli sprechi o il mal utilizzo di risorse a disposizione del Comune sono stati fatti, ciò non impedisce ora di trasformare in risorsa ciò che è mal sfruttato o addirittura non usato. Per farlo dobbiamo inoculare un nuovo approccio prima di tutto culturale, che fa della creatività e dell’ottimizzazione delle risorse un atteggiamento mentale che sia condiviso e diventi una caratteristica distintiva della macchina comunale di Treviso.”</em></p>
<p>L’utilizzo del buon senso e il comportamento del buon padre di famiglia nella situazione odierna è pratica comune in tutti i cittadini: <em>“non si capisce – conclude Alessia Bellon – perché gli unici a non adeguarsi alla situazione siano i politici che non rinunciano ai loro privilegi e alla loro inefficienza. Diamo la sveglia anche a loro, per ridare il sorriso a Treviso.”</em></p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-12012"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-troppi-sprechi-nel-comune-di-treviso-utilizziamo-meglio-le-risorse-per-chi-e-svantaggiato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon spiazza i concorrenti spendaccioni: “con me a Treviso tasse basse e niente Tares”</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-spiazza-i-concorrenti-spendaccioni-con-me-a-treviso-tasse-basse-e-niente-tares/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-spiazza-i-concorrenti-spendaccioni-con-me-a-treviso-tasse-basse-e-niente-tares/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 13:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=12005</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Indipendenza Veneta presenta un piano radicale di taglio dei costi e degli sprechi del Comune e per il mantenimento delle tasse dei trevigiani nel territorio Mentre tutti gli altri candidati sindaci del comune di Treviso propongono un aumento delle tasse comunali e spese a go-go per impossibili promesse da campagna elettorale [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-spiazza-i-concorrenti-spendaccioni-con-me-a-treviso-tasse-basse-e-niente-tares/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon spiazza i concorrenti spendaccioni: “con me a Treviso tasse basse e niente Tares”&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2><em>Il candidato sindaco di Indipendenza Veneta presenta un piano radicale di taglio dei costi e degli sprechi del Comune e per il mantenimento delle tasse dei trevigiani nel territorio</em></h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-bellon-torta.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-12006" alt="alessia-bellon-torta" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/05/alessia-bellon-torta-940x390.jpg" width="564" height="234" /></a></p>
<p>Mentre tutti gli altri candidati sindaci del comune di Treviso propongono un aumento delle tasse comunali e spese a go-go per impossibili promesse da campagna elettorale all&#8217;italiana, Alessia Bellon segna un punto notevole a proprio favore proprio sulla diminuzione della pressione fiscale comunale.</p>
<p>Ecco le <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/alessia-bellon-con-me-a-treviso-drastico-taglio-delle-tasse-comunali-e-niente-tares/" target="_blank">dichiarazioni di Alessia Bellon</a> sul punto più sensibile e fondamentale nell’attuale situazione di grave preoccupazione per il quadro socio-economico dei trevigiani, delle loro famiglie e delle loro imprese: <em>”Il primo obiettivo è tagliare le spese ritenute improduttive per ridurre al minimo la tassazione sui cittadini. Abbiamo individuato delle aree di spesa che possono essere ridotte o addirittura eliminate già dai primi mesi di governo: il primo atto sarà la nomina di 6 assessori (il numero minimo ora consentito da statuto comunale), risparmiando così 97 mila euro ogni anno. Prevediamo quindi l’assegnazione della presidenza delle municipalizzate a nomina comunale agli stessi assessori, senza cumolo di stipendio e l’azzeramento dei compensi nei consigli di amministrazione a nomina pubblica. Infine con la nostra amministrazione vi sarà l’azzeramento delle consulenze esterne inutili. I miei concorrenti candidati sindaci hanno scritto stupendi libri dei sogni, ma nessuno e dico nessuno ha spiegato come e dove andrà a prendere le risorse per finanziarli.”</em></p>
<p>Per quanto riguarda le consulenze esterne, a volte date a pioggia senza valide motivazioni la squadra di Indipendenza Veneta ritiene importante la responsabilizzazione e la valorizzazione del personale dell’amministrazione comunale. Molte attività di analisi, ricerca e proposta possono essere condotte coinvolgendo il personale che già ha in carico il comune. Questo aiuterà a far crescere professionalmente i nostri dipendenti, a volte anche motivandoli e formandoli se serve, e ad assumersi delle responsabilità di guida del territorio.</p>
<p>Continua quindi Alessia Bellon: <em>“Ricordiamo inoltre che dobbiamo uscire dalla drammatica situazione di un bilancio comunale che lascia in eredità le casse vuote e un finanziamento dello stato che di fatto corrisponde a 9 euro e mezzo all’anno per ogni trevigiano (dato di bilancio preventivo 2012). Nei primi mesi di gestione per ridare slancio concreto e rapido al territorio parte delle indennità di assessori e sindaco saranno versate direttamente alle associazioni sportive che da anni sono al fianco dei trevigiani e fanno molto per la nostra comunità.. Rinunciare all’indennità ha un doppio scopo: essere vicini concretamente con chi già opera per creare eventi sportivi e tenere in piesi società sportive e velocizzare il taglio delle spese improduttive. Quando la nuova gestione riuscirà a recuperare le risorse, grazie ai tagli in bilancio, parte di queste risorse saranno destinate alle associazioni in modo sistematico con attrezzature, spazi e sostegno alle iniziative pubbliche.”</em></p>
<p>Come già annunciato, infine, la Tares non sarà pagata dai cittadini trevigiani, perché se ne farà carico il comune per conto loro. Sarà istituito un apposito capitolo di bilancio comunale denominato “residuo fiscale”, che contabilizzerà le voci a credito dallo stato italiano. Grazie a tali risorse, sarà direttamente il comune, a pagare la nuova Tares in nome e per conto dei cittadini stessi, producendo agli stessi regolare quietanza di pagamento per i controlli da parte dell’agenzia delle entrate.</p>
<p>Ricordiamo che per la sola città di Treviso il residuo fiscale (quanto non torna sul nostro territorio) è di 320 milioni di euro ogni anno, quasi 4 mila euro a trevigiano all’anno. La fonte dei dati è nientemeno che il ministero del Tesoro, attraverso i propri conti pubblici territoriali.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-12005"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/05/alessia-bellon-spiazza-i-concorrenti-spendaccioni-con-me-a-treviso-tasse-basse-e-niente-tares/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caro Sernagiotto, dimissioni o referendum</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/caro-sernagiotto-dimissioni-o-referendum/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/caro-sernagiotto-dimissioni-o-referendum/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 16:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11999</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsGianluca Busato, portavoce di Indipendenza Veneta: &#8220;con l’indipendenza del Veneto miglioreremo anche la nostra sanità&#8221; Pubblichiamo di seguito una lettera aperta del portavoce di Indipendenza Veneta Gianluca Busato indirizzata all&#8217;assessore regionale Remo Sernagiotto sui temi della sanità veneta e del referendum per l&#8217;indipendenza del Veneto La settimana scorsa ero ospite della trasmissione televisiva Focus in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/caro-sernagiotto-dimissioni-o-referendum/&via=pnveneto&text=Caro Sernagiotto, dimissioni o referendum&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Gianluca Busato, portavoce di Indipendenza Veneta: &#8220;con l’indipendenza del Veneto miglioreremo anche la nostra sanità&#8221;</h2>
<p><em>Pubblichiamo di seguito una lettera aperta del portavoce di Indipendenza Veneta Gianluca Busato indirizzata all&#8217;assessore regionale Remo Sernagiotto sui temi della sanità veneta e del referendum per l&#8217;indipendenza del Veneto</em></p>
<p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-29-alle-18.40.08.png"><img class="alignright size-medium wp-image-12000" alt="Schermata 2013-04-29 alle 18.40.08" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-29-alle-18.40.08-300x110.png" width="300" height="110" /></a></p>
<p>La settimana scorsa <a href="http://indipendenzaveneta.net/gianluca-busato-a-reteveneta/" target="_blank">ero ospite della trasmissione televisiva Focu</a>s in onda su Rete Veneta assieme a noti esponenti politici locali. Tra di loro era presente un assessore regionale, Remo Sernagiotto, che nel corso della diretta ha affermato una cosa molto grave, ovvero che se lui “avesse un tumore, non” andrebbe “mai a curarsi all’ospedale di Montebelluna”.<br />
La cosa è a mio avviso molto grave, per più aspetti.<br />
Innanzi tutto mi chiedo come possa l’assessore ai servizi sociale della nostra Regione essere così privo di sensibilità per le tantissime persone che malate lo sono veramente e che sono in cura presso l’ospedale di Montebelluna. Ma come si fa ad avere la sensibilità di un elefante in cristalleria in un ambito tanto delicato con la responsabilità che egli ricopre? Caro assessore, ma come può sentirsi quella persona malata, in terapia a Montebelluna, dopo averla sentita? Come può avere fiducia dei suoi medici curanti, sapendo che uno degli esponenti più importanti di quel territorio e che tanto pareva essersi battuto per quell’ospedale ora lo considera qualcosa da evitare, un luogo nel quale non andare a curarsi? Come può sentirsi quel medico del centro oncologico di Montebelluna che ha in cura tanti pazienti che magari da oggi in cuor loro non hanno più la stessa fiducia che riponevano in lui fino a ieri, prima delle sue incaute, insensibili, grossolane e irresponsabili parole?<br />
Io credo e sono certo che il centro oncologico di Montebelluna rappresenti un esempio di eccellenza della nostra sanità, ma poniamo che sia vero ciò che lei dice e che Montebelluna sia quindi carente come struttura. Le sue parole significano allora che a Lei, montebellunese, non interessa che l’ospedale di Montebelluna sia carente, tanto lei è ricco e può andare a curarsi dove vuole. E i montebellunesi che vadano a quel paese, tanto i voti me li danno lo stesso, perché io sono ricco e potente.<br />
Io credo che anche i montebellunesi invece si meritino una struttura ospedaliera ancora più efficiente di quella che hanno oggi. E potrebbero averla tranquillamente con l’indipendenza e con le risorse che ora ci vengono rubate dallo stato italiano. Caro assessore, questo mi aspetto allora. Che invece di andare in televisione a infangare l’ospedale di Montebelluna, lei si prenda a cuore le sorti anche dei suoi concittadini di Montebelluna più poveri che non possono andare a curarsi altrove.<br />
E mi viene in mente che l’indipendenza è ad un passo dall’essere raggiunta. Basterebbe che la Regione Veneto approvasse in fretta il progetto di legge regionale 342/2013, protocollato dal consigliere regionale Stefano Valdegamberi.<br />
Si dia allora da fare per trasformare entro il mese di maggio il pdl 342 in legge regionale, per indire il referendum per l’indipendenza veneta il prossimo 6 ottobre 2013. Raccolga lei stesso velocemente le firme dei suoi colleghi consiglieri regionali sul progetto di legge. Lo faccia oggi stesso, senza aspettare che altri cittadini veneti soffrano ancora. Si renda protagonista per migliorare la nostra situazione anche nell’ambito sanitario, senza protestare e basta.<br />
Cerchi di colmare quanto prima decenni di attività politica che finora non ha portato alcunché di sostanziale ai cittadini veneti per migliorare la loro situazione di oppressione fiscale e culturale da parte di uno stato sempre più rantolante. Apra le porte subito e senza indugio alla consultazione refendaria che da voce ai cittadini e dia loro il sacrosanto diritto di decidere che il Veneto diventi una Repubblica indipendente e sovrana. Oppure si dimetta, perché non è possibile offendere i cittadini veneti, in particolar modo quelli più deboli e sofferenti senza dare loro alcuna soluzione e speranza e senza pagare dazio alcuno.</p>
<p><em>Gianluca Busato</em><br />
<em> Coordinatore Treviso – <strong>Indipendenza Veneta<span id="more-11999"></span></strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/caro-sernagiotto-dimissioni-o-referendum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon: &#8220;Turismo e nuova città digitale per il rilancio dell’economia trevigiana&#8221;</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-turismo-e-nuova-citta-digitale-per-il-rilancio-delleconomia-trevigiana/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-turismo-e-nuova-citta-digitale-per-il-rilancio-delleconomia-trevigiana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 13:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11994</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Indipendenza Veneta: “Solo noi abbiamo risposte concrete per ridare il sorriso a Treviso” Ieri sera dalla Loggia dei 300 è andata in onda xNews la trasmissione di Antenna Tre Nordest condotta da Domenico Basso e dedicata alle prossime elezioni amministrative di Treviso. Nel corso della serata sono stati raccolti i suggerimenti per la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-turismo-e-nuova-citta-digitale-per-il-rilancio-delleconomia-trevigiana/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon: "Turismo e nuova città digitale per il rilancio dell’economia trevigiana"&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Il candidato sindaco di Indipendenza Veneta: “Solo noi abbiamo risposte concrete per ridare il sorriso a Treviso”</h2>
<p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/IMG_6561.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-11995" alt="IMG_6561" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/IMG_6561-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Ieri sera dalla Loggia dei 300 è andata in onda xNews la trasmissione di Antenna Tre Nordest condotta da Domenico Basso e dedicata alle prossime elezioni amministrative di Treviso. Nel corso della serata sono stati raccolti i suggerimenti per la città di Treviso da parte di ospiti importanti del mondo della cultura, dell&#8217;economia, del sociale quali, Marco Goldin, Anna Mancini Rizzotti, Massimo Malvestio, Guido Pomini e Carlo Nordio, mentre ad ascoltare in prima fila c&#8217;erano i prossimi candidati sindaci di Treviso.</p>
<p>Oggi è intervenuto nel dibattito il candidato sindaco Alessia Bellon.</p>
<p><em id="__mceDel">&#8220;Abbiamo assistito alla serata con soddisfazione grazie al livello di qualità assoluta degli interventi, ma anche per la conferma della visione che la nostra lista guidata assicura in modo unico alla nostra città: </em><em>tutti trovano i problemi, ma solo noi abbiamo individuato le risposte concrete”</em>, ha detto Alessia Bellon.</p>
<p>In anticipo rispetto agli stimoli degli esponenti del mondo della cultura, dell’economia e del sociale di Treviso, Alessia Bellon <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/1-programma-di-alessia-bellon-ridiamo-il-sorriso-a-treviso/">proprio ieri</a> ha pubblicato il programma che ha inquadrato perfettamente i punti emersi nel corso della trasmissione, dandone nello stesso tempo anche la soluzione e individuando gli strumenti attuativi per realizzarli.</p>
<p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/IMG_6565.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11996" alt="IMG_6565" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/IMG_6565-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Alessia Bellon ha commentato: <em>“Come ha ben detto Carlo Nordio e come ho scritto nella mia introduzione al programma, si deve ripartire dalla valorizzazione delle eccellenze di Treviso, oggi non valorizzate e per molti aspetti addirittura nascoste. Il nostro programma ha ben illustrato proprio le leve dalle quali ripartire: il turismo come risorsa straordinaria di sviluppo e il rilancio economico di Treviso e innovativi distretti digitali”</em>.</p>
<p><em>“Per rispondere poi alla sfida posta da Marco Goldin</em> – ha continuato Alessia Bellon –<em>, abbiamo anche inserito tra i nostri obiettivi la realizzazione di un polo museale d’arte moderna contemporanea, concepito nell’area dell’ex-distretto, che, vista la vicinanza all’Università, potrebbe essere un’opera importante d’interconnessione culturale, inserito in un contesto di città delle acque e del verde.”</em><br />
<em>“Ieri sera c’era però un grande assente, al quale gli ospiti intervenuti non hanno saputo dare una risposta e che è emerso nella parte finale del dibattito. Tutti hanno infatti convenuto che per assicurare a Treviso il raggiungimento degli obiettivi identificati, è necessario un rilancio economico della città. La nostra visione in tal senso è che Treviso non può abdicare a capitale anche dell’ingegno, testimoniata anche storicamente dalla pubblicazione nel 1478 del primo libro di matematica stampato del mondo, l’Arte dell’Abaco. ”.</em><br />
La capacità di trasformare le situazioni di criticità in straordinarie opportunità sono la ricetta fondamentale del successo, che è stata fatta propria da figure di riferimento assoluto, come Leonardo Del Vecchio, per citare un solo esempio tra i tanti imprenditori veneti cui oggi guardiamo anche per aiutare il processo di rilancio di Treviso.</p>
<p>Alessia Bellon ha quindi concluso: <em>“L’innovazione e lo sviluppo tecnologico sono i catalizzatori fondamentali di un’economia trevigiana che deve tornare ad essere competitiva, forte, libera. In tal senso abbiamo individuato un piano di innovazione industriale che ci permetterà di risolvere alcuni nodi irrisolti che impediscono anche uno sviluppo sociale. Grazie alla nostra visione e all’attuazione che ne daremo sapremo anticipare il ruolo da protagonisti che possiamo e dobbiamo recitare nella odierna società globale dell’informazione.”</em></p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11994"></span><!--more--></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-turismo-e-nuova-citta-digitale-per-il-rilancio-delleconomia-trevigiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon Über Alles: incontrerà dirigenza Osram di Monaco per spiegare i vantaggi dell’indipendenza veneta</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-uber-alles-incontrera-dirigenza-osram-a-monaco-per-spiegare-i-vantaggi-dellindipendenza-veneta/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-uber-alles-incontrera-dirigenza-osram-a-monaco-per-spiegare-i-vantaggi-dellindipendenza-veneta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 09:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11988</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Treviso fa una mossa a sorpresa per salvare il centro mondiale di competenza per i led Alessia Bellon, candidato sindaco di Treviso per Indipendenza Veneta, ha spiazzato tutti i concorrenti intervendo con decisione sulla grave situazione che si è aperta nella Osram, storico stabilimento produttivo trevigiano del gruppo Siemens. Ieri Alessia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-uber-alles-incontrera-dirigenza-osram-a-monaco-per-spiegare-i-vantaggi-dellindipendenza-veneta/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon Über Alles: incontrerà dirigenza Osram di Monaco per spiegare i vantaggi dell’indipendenza veneta&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2><em>Il candidato sindaco di Treviso fa una mossa a sorpresa per salvare il centro mondiale di competenza per i led</em></h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-10-alle-15.05.57.png" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-11989" alt="Schermata 2013-04-10 alle 15.05.57" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-10-alle-15.05.57-1024x608.png" width="614" height="365" /></a></p>
<p>Alessia Bellon, candidato sindaco di Treviso per Indipendenza Veneta, ha spiazzato tutti i concorrenti intervendo con decisione sulla grave situazione che si è aperta nella Osram, storico stabilimento produttivo trevigiano del gruppo Siemens.</p>
<p>Ieri Alessia Bellon ha infatti <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/alessia-bellon-incontra-i-lavoratori-della-osram-si-tagli-in-altri-stabilimenti-altrimenti-treviso-dovra-chiudere/">incontrato</a> una delegazione di lavoratori e ha comunicato che richiederà un incontro con la dirigenza tedesca per spiegare loro i vantaggi di restare in Veneto e a Treviso, grazie al nuovo progetto di indipendenza veneta ora approdato ufficialmente in regione.</p>
<p>Osram, ha confermato in questi giorni la decisione di una riduzione del personale nello stabilimento di Treviso, da attuarsi in due fasi (60 esuberi quest’anno, 120 il prossimo). Una notizia annunciata oggi da Alessia Bellon è che oltre ai 180 esuberi, ci saranno anche 60 contratti a termine che non saranno rinnovati.</p>
<p>L’incontro è stato operativo ed ha già prodotto alcune iniziative concrete, che saranno portate avanti da Alessia Bellon, che ha dichiarato: <em>“Osram per Treviso rappresenta un punto di riferimento importante per la propria vita economico-produttiva. Non possiamo assistere impotenti e passivi alla messa a rischio della capacità di ricerca e produzione del più importante centro di competenza mondiale dei led, oltre che per la produzione di eccellenza nella luminotecnica.”</em><br />
Oltre ai led, che proprio a Treviso vedono il fulcro della ricerca e sviluppo a livello planetario, lo stabilimento è specializzato anche nella produzione di schede elettroniche per lampade elettroniche, lampade auto, accenditori fari alogeni, oltre ad avere linee pilota per nuovi prodotti con il proprio centro ricerche.</p>
<p><em>“Appare strano e sospetto il silenzio che a Treviso è regnato fino ad oggi sulla questione, quando i sindacati dello stabilimento di Bari ne erano a conoscenza da un mese, per <a href="http://www.lettera43.it/economia/aziende/bari-la-crisi-dello-stabilimento-osram_4367588234.htm" target="_blank">dichiarazione</a> del segretario Uilcem Filippo Lupelli.”</em><br />
<em>“Perché mai sacrificare Treviso, punta di eccellenza, rispetto ad altri stabilimenti che risultano meno produttivi? Quale ruolo ha giocato, o meglio, non ha giocato la nostra classe politica, del tutto assente sulla questione? Per questa ragione ho deciso di interessare e coinvolgere nella questione tutti i candidati sindaci del comune di Treviso, affinché siano ricevuti in un incontro ufficiale con l’azienda, per l’impatto che la decisione ha anche sull’indotto. Serve una logica bipartisan su una questione che impatta fortemente sulla nostra città, già gravemente colpita dalla crisi economica causata dalla permanenza nello stato italiano.”</em></p>
<p><em>“La decisione preoccupa non poco anche per il futuro di Osram a Treviso, poiché dai colloqui è emerso che un taglio del 25% del personale comprometterebbe l’autosostentamento dello stabilimento, rendendolo non produttivo e quindi destinato ad essere sacrificato del tutto in un prossimo futuro”.</em><br />
<em>“Per questo chiederò un incontro con la dirigenza per spiegare le straordinarie opportunità territoriali che si apriranno per Treviso e per il Veneto, grazie al progetto di indipendenza del Veneto, che ora è approdato ufficialmente in Regione e anche in prospettiva della quotazione in borsa di Osram, pur <a href="http://www.milanofinanza.it/trader/dettaglio_news_trader.asp?id=201303151129559524" target="_blank">rinviata</a> per ragioni legali. Forse in Germania pensano che l’Italia sia tutta uguale e che si possa tagliare ovunque senza differenze, ma non ha senso per l’azienda compromettere la propria presenza qui e ora, quando siamo alla vigilia della nascita di una nuova piattaforma territoriale dalla quale l’azienda avrà grandi vantaggi.”</em></p>
<p>Oltre al taglio del personale, è stato deciso inoltre un taglio nel bilancio di 4 milioni di euro, di cui 2,5 imputati alla bolletta energetica. <em>“Di questo punto se ne deve interessare la regione, affinché si studino le alternative possibili per contenere questa cifra, con tutti gli strumenti a disposizione”</em> ha commentato Alessia Bellon.<em>“Contatterò personalmente i consiglieri regionali del trevigiano perché se ne occupino con urgenza.”</em></p>
<p>Alessia Bellon informerà della situazione di Osram i cittadini di Treviso, già in occasione della prossima corsa per i quartieri, programmata per sabato 13 aprile con partenza alle ore 10.00 da piazza Donatori del Sangue (Gescal) nei pressi del gazebo di Indipendenza Veneta. Il giro proseguirà quindi in Selvana, via Veronese, via IV Novembre, Prato della Fiera.<br />
Domenica 14 aprile l’appuntamento con Alessia Bellon – Forrest Gump sarà invece nel Centro storico, con ritrovo a Porta Santi Quaranta e giro sulle mura e per le piazze di Treviso.</p>
<p><strong> Press News Veneto<span id="more-11988"></span><!--more--></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-uber-alles-incontrera-dirigenza-osram-a-monaco-per-spiegare-i-vantaggi-dellindipendenza-veneta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dietrofront leghista sulle vie pedonali a Treviso: Gentilini si piega al ciclone Alessia Bellon</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/dietrofront-leghista-sulle-vie-pedonali-a-treviso-gentilini-si-piega-ad-alessia-bellon/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/dietrofront-leghista-sulle-vie-pedonali-a-treviso-gentilini-si-piega-ad-alessia-bellon/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 12:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11983</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsE il candidato sindaco di Indipendenza Veneta rilancia: “perché l’amministrazione di Treviso non risponde ai cittadini Via Generale Cantore?” Nel week end torna anche Alessia-Forrest Gump. Oggi si registra il camoroso dietrofront della giunta lega-pdl di Treviso sul caso della pedonalizzazione di Via Inferiore. Il sindaco Gobbo ha infatti clamorosamente ribaltato la decisione del suo vice [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/dietrofront-leghista-sulle-vie-pedonali-a-treviso-gentilini-si-piega-ad-alessia-bellon/&via=pnveneto&text=Dietrofront leghista sulle vie pedonali a Treviso: Gentilini si piega al ciclone Alessia Bellon&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2><em><strong>E il candidato sindaco di Indipendenza Veneta rilancia: “perché l’amministrazione di Treviso non risponde ai cittadini Via Generale Cantore?” Nel week end torna anche Alessia-Forrest Gump.</strong></em><a href="http://www.alessiabellon.it/cms/alessia-bellon-perche-lamministrazione-di-treviso-non-risponde-ai-cittadini-via-generale-cantore/" target="_blank" rel="nofollow nofollow"><br />
</a></h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" alt="" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/foto-244.jpg" width="554" height="232" /></p>
<p>Oggi si registra il camoroso dietrofront della giunta lega-pdl di Treviso sul caso della pedonalizzazione di Via Inferiore. Il sindaco Gobbo ha infatti clamorosamente ribaltato la decisione del suo vice e candidato sindaco Giancarlo Gentilini, al secolo lo sceriffo e ha comunicato che la via sarà chiusa al traffico. Si registra quindi la vittoria totale di Alessia Bellon, che sempre ieri aveva tuonato contro la giunta uscente, colpevole di aver preso in giro cittadini e commercianti, facendo loro fare investimenti sulla base di promesse che poi Gentilini si era rimangiato.</p>
<p>Oggi Alessia Bellon rincara la dose contro una giunta che terminando il proprio mandato perdendo colpi su colpi. Il candidato sindaco di Indipendenza rivolge la propria attenzione ora al <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/alessia-bellon-perche-lamministrazione-di-treviso-non-risponde-ai-cittadini-via-generale-cantore/">caso di Via Generale Cantore</a>, dove i residente hanno fatto due raccolte di firme negli ultimi anni per risolvere un grave problema di viabilità, senza che abbiano portato a nulla</p>
<p>Un traffico incessante, code spaventose nelle ore di punta, inquinamento improponibile. Questa è la situazione drammatica di via Generale Cantore, una piccola valvola di sfogo del traffico impazzito che non trova altro modo che imbottigliarsi lì, a causa dell’improvvisazione da parte dell’amministrazione comunale uscente di Treviso.</p>
<p>Il candidato sindaco Alessia Bellon è intervenuta sulla questione dichiarando: <em>“Purtroppo quello di via Generale Cantore è solo un piccolo esempio di un andazzo generale che ormai imperversa a Cà Sugana, sempre più impegnata nel dare grande enfasi alle bolle di sapone, ma poi ben solerte nel buttare la polvere sotto il tappeto. Solo che ora la polvere sta diventanto tanta, troppa. E sta soffocando la città sotto il peso dell’inadeguatezza politica di una classe dirigente che dopo vent’anni si merita il benservito.”</em></p>
<p>L’esempio citato è solo uno tra i tanti che testimoniano l’incapacità della giunta uscente di dare risposte e soluzioni concrete a problemi quotidiani che sono oramai sotto gli occhi di tutti.</p>
<p><em>“Il clamoroso dietro-front su Via Inferiore, che testimonia lo sbando totale di Gentilini &amp; Company, è il segnale che mostra le crepe ben visibili prima del loro crollo che sarà decretato il prossimo 26 e 27 maggio dagli elettori di Treviso: i cittadini vogliono il cambiamento e l’innovazione rappresentati dalla nostra straordinaria squadra: insieme ridaremo il sorriso a Treviso.”</em></p>
<p>E a proposito di energia, Alessia – Forrest Gump tornerà a dimostrarla in occasione della prossima corsa per i quartieri, programmata per sabato 13 aprile con partenza alle ore 10.00 da piazza Donatori del Sangue (Gescal) nei pressi del gazebo di Indipendenza Veneta. Il giro proseguirà quindi in Selvana, via Veronese, via IV Novembre, Prato della Fiera.</p>
<p>Domenica 14 aprile l’appuntamento sarà invece nel Centro storico, con ritrovo a Porta Santi Quaranta e giro sulle mura e per le piazze di Treviso.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11983"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/dietrofront-leghista-sulle-vie-pedonali-a-treviso-gentilini-si-piega-ad-alessia-bellon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il candidato vicesindaco di Treviso Maurizio Giomo all&#8217;Huffington Post: &#8220;Urgente la questione dell&#8217;indipendenza&#8221;</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/il-candidato-vicesindaco-di-treviso-maurizio-giomo-allhuffington-post-urgente-la-questione-dellindipendenza/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/il-candidato-vicesindaco-di-treviso-maurizio-giomo-allhuffington-post-urgente-la-questione-dellindipendenza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 16:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11981</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/il-candidato-vicesindaco-di-treviso-maurizio-giomo-allhuffington-post-urgente-la-questione-dellindipendenza/&via=pnveneto&text=Il candidato vicesindaco di Treviso Maurizio Giomo all'Huffington Post: "Urgente la questione dell'indipendenza"&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-maurizio.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-11958" alt="anna e maurizio" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-maurizio-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a><em>Maurizio Giomo, candidato vice sindaco di Treviso e protagonista del digiuno per l&#8217;indipendenza è stato oggi intervistato nientedimeno che dal prestigioso <a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/04/09/regione-veneto-lattivista-maurizio-giomo-ha-fatto-lo-sciopero-della-fame-per-porre-con-urgenza-la-questione-del-referendum-video-foto_n_3042784.html" target="_blank">Huffington Post</a>, che riporta anche un video pubblicato da <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=LrhfJCU-n0o" target="_blank">Press News Veneto</a>. Riportiamo di seguito l&#8217;intervista, tratta dall&#8217;originale.</em></p>
<p>&#8220;<a href="http://www.consiglioveneto.it/crvportal/attisp/RIS/Anno_2012/RIS_0044/testo_presentato.html" target="_hplink">La risoluzione 44 è stata votata a novembre</a> e a inizio marzo la commissione di esperti non si era ancora insediata, malgrado nel testo della risoluzione si parlasse di “urgenza”. Questo ritardo, inaccettabile, ha fatto maturare l’idea dello sciopero della fame. Una forma di protesta che, contemporaneamente, è stata abbracciata anche da un’altra attivista, Anna Durigon, che l’aveva lanciata con un post sui social network. Abbiamo dunque iniziato a digiunare e dopo cinque giorni Zaia ha nominato gli esperti». È così che l’attivista Maurizio Giomo racconta la genesi e l’esito dello sciopero della fame, da lui intrapreso, per l’indipendenza veneta.</p>
<p><strong>È il primo che fa? </strong><br />
Il primo e spero l’ultimo. Se tutto andrà come stabilito dalla risoluzione 44 non vedo il motivo per rifarlo.</p>
<p><strong>E se la commissione di esperti dovesse dichiarare inammissibile il referendum? </strong><br />
Può darsi che giunga a conclusioni non del tutto chiare. In questo caso riprenderemo il cammino legale. Tuttavia, <a href="http://www.huffingtonpost.it/2013/04/09/regione-veneto-luca-zaia-nomina-un-tavolo-per-valutare-ammissibilita-di-un-referendum-per-emanciparsi-dallitalia_n_3042640.html?1365499336" target="_hplink">il referendum può essere lo stesso convocato</a>. Questo va detto. Noi abbiamo iniziato a studiare l’opzione dal 2010 e siamo giunti alla conclusione che è in linea con il diritto internazionale, che è gerarchicamente superiore a quello nazionale. Ci sono anche dei precedenti, come quello del Sud Sudan, che avvalorano le nostre tesi.</p>
<p><strong>Lo sa che c’è chi dice che la risoluzione 44 sia solo uno strumento della lotta di potere in corso tra Tosi e Zaia? </strong><br />
Tutto questo ci fa ridere. A noi non interessano né le rivalità tra il governatore e il sindaco di Verona, né il discorso sulla <a href="http://www.giornaledimontesilvano.com/politica/18650-lega-dichiara-guerra-a-roma-macroregione-e-trattenere-al-nord-75-tasse.html" target="_hplink">Macroregione Nord</a> e chi lo cavalca. Il nostro obiettivo è il referendum per l’autodeterminazione, punto e basta. Il resto non conta.</p>
<p><strong>Perché, secondo lei, il Veneto starebbe meglio senza l’Italia? </strong><br />
Preciso che non è che siamo noi a tirarci fuori, ma l’Italia a non volerci. Ci sentiamo cittadini di seconda classe. C’è la crisi, ma lo stato non ci aiuta. Continuiamo a sostenere le sue casse, senza avere nulla in ritorno. L’autodeterminazione è legittima difesa. <a href="http://www.regione.veneto.it/web/guest" target="_hplink">Il Veneto </a>può sostenersi da solo.</p>
<p><strong>Ma se a Roma decidessero di cambiare rotta, concedendo di più al Veneto? </strong><br />
Il percorso ormai è segnato. Al massimo si potrà dare impulso a delle aggregazioni regionali, abbastanza omologhe, che potranno in un secondo te</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/LrhfJCU-n0o" height="281" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><span id="more-11981"></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/il-candidato-vicesindaco-di-treviso-maurizio-giomo-allhuffington-post-urgente-la-questione-dellindipendenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon va giù dura contro lo sceriffo: &#8220;non si prendono in giro i cittadini, via Inferiore tornerà pedonale&#8221;</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-va-giu-dura-contro-lo-sceriffo-non-si-prendono-in-giro-i-cittadini-via-inferiore-tornera-pedonale/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-va-giu-dura-contro-lo-sceriffo-non-si-prendono-in-giro-i-cittadini-via-inferiore-tornera-pedonale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 14:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11974</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Indipendenza Veneta dà &#8220;un piccolo esempio concreto di cambiamento e innovazione per ridare subito il sorriso a Treviso&#8221; Secondo Indipendenza Veneta, la questione dell’apertura al traffico di via Inferiore è un classico esempio di cattivo governo della città. In un comunicato molto duro, la lista guidata dal candidato sindaco Alessia Bellon [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-va-giu-dura-contro-lo-sceriffo-non-si-prendono-in-giro-i-cittadini-via-inferiore-tornera-pedonale/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon va giù dura contro lo sceriffo: "non si prendono in giro i cittadini, via Inferiore tornerà pedonale"&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Il candidato sindaco di Indipendenza Veneta dà &#8220;un piccolo esempio concreto di cambiamento e innovazione per ridare subito il sorriso a Treviso&#8221;</h2>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/17Z2x3EChhM" height="281" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
<a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/foto-7.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-11975" alt="foto (7)" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/foto-7-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Secondo Indipendenza Veneta, la questione dell’apertura al traffico di via Inferiore è un classico esempio di cattivo governo della città. In un comunicato molto duro, la lista guidata dal candidato sindaco Alessia Bellon se la prende con la giunta dalla &#8220;lingua biforcuta&#8221;, che da un lato fa investire i commercianti sulla base di promesse fuori luogo e dall’altro con &#8220;il naso lungo dello sceriffo fa calare il malvezzo tutto italico dei favori e dei privilegi verso gli amici di scopa&#8221;.</p>
<p>Alessia Bellon (che questa sera sarà ospite di <a href="http://www.alessiabellon.it/cms/questa-sera-alle-21-alessia-bellon-su-antenna-tre-nordest/" target="_blank">Antenna 3</a> a partire dalle ore 21) è quindi intervenuta sulla questione dell’apertura al traffico di via Inferiore: <em>“Mi chiedo come facciano degli amministratori a promettere ciò di cui non dispongono, come hanno fatto gli assessori Pimpolari e Mauro nei confronti dei commercianti di Via Inferiore, fino al punto di far pagare loro la realizzazione di un cancelletto che è l’esempio delle false promesse della politica”.</em></p>
<p><em>“Quanto poi al presunto traffico che avrebbe ingolfato Cà Sugana da via Bailo, serve un po’ di serietà: da dove nascerebbe tutto questo traffico dato che parliamo di vie aperte solo al transito dei residenti e dei carabinieri? L’unica ragione seria di tenere via Inferiore aperta al traffico è quella di impedire agli esercenti di avere un proprio plateatico che in primavera e in estate avrebbe permesso a loro di rivitalizzare un pò l&#8217;economia cittadina e a Treviso di arricchirsi di una nuova via pedonale di alto richiamo turistico. Pare incredibile sia un dispetto verso i commercianti e le attività che hanno le propria sede in una via dal potenziale inespresso. Forse però aveva ragione Andreotti: a pensar male si fa peccato, ma si indovina: non è che lo sceriffo con la sua decisione vuole forse fare un favore a qualche suo amico di scopa, a danno dei molti? Ci pare infatti impossibile che venga presa una scelta decisionista che ha solo controindicazioni.”</em></p>
<p>Tale decisione conferma la necessità di un cambiamento e di un’innovazione anche nella gestione amministrativa del comune che solo la squadra capitanata da Alessia Bellon può assicurare a Treviso, grazie a uno staff di professionisti, studenti, lavoratori e imprenditori giovani e di successo che vuole riportare allo splendore le eccellenze della trevigianità.</p>
<p>Sul come affrontare la questione Alessia Bellon non ha dubbi: <em>“non appena eletta, nella prima riunione di giunta chiuderemo al traffico Via Inferiore. È anche dai piccoli atti concreti come questo, ma di grande valore, che ridaremo il sorriso a Treviso.”</em></p>
<p><b>Press News Veneto<span id="more-11974"></span></b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-va-giu-dura-contro-lo-sceriffo-non-si-prendono-in-giro-i-cittadini-via-inferiore-tornera-pedonale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon: “solo noi siamo il cambiamento e l’innovazione, il resto è vecchiume”</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-solo-noi-siamo-il-cambiamento-e-linnovazione-il-resto-e-vecchiume/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-solo-noi-siamo-il-cambiamento-e-linnovazione-il-resto-e-vecchiume/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 15:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11971</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Indipendenza Veneta: &#8220;Nei primi giorni 100 giorni di governo ridaremo il sorriso a Treviso&#8221; Oramai i giochi sono fatti per la partecipazione alle prossime elezioni di Treviso e i ranghi sono ben definiti dopo mesi di chiacchiere e teatrini. Possiamo ben dire senza timori di smentite che Alessia Bellon è il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-solo-noi-siamo-il-cambiamento-e-linnovazione-il-resto-e-vecchiume/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon: “solo noi siamo il cambiamento e l’innovazione, il resto è vecchiume”&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2><em>Il candidato sindaco di Indipendenza Veneta: &#8220;Nei primi giorni 100 giorni di governo ridaremo il sorriso a Treviso&#8221;<br />
</em></h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/foto-244.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-11972" alt="foto-244" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/04/foto-244.jpg" width="554" height="232" /></a></p>
<p>Oramai i giochi sono fatti per la partecipazione alle prossime elezioni di Treviso e i ranghi sono ben definiti dopo mesi di chiacchiere e teatrini. Possiamo ben dire senza timori di smentite che Alessia Bellon è il candidato più innovativo presente nello scenario trevigiano, la scelta di vero cambiamento per tutta la città. La preparazione e l’innovazione del candidato sindaco di Indipendenza Veneta è espressa anche sui social network: oggi è la candidata che raccoglie più consensi su Facebook e Twitter, oltre che ad aver pubblicata il suo sito web 4 mesi fa.</p>
<p><em>“Il 26 e 27 maggio</em> – commenta Alessia Bellon –<em> i cittadini di Treviso hanno la straordinaria opportunità di cambiare le cose. Dopo un ventennio di amministrazione, si chiude una fase storica e si apre una nuova prospettiva per la nostra città. Noi rappresentiamo la forza più giovane, più preparata, più entusiasta a disposizione di Treviso e dei suoi cittadini.”</em></p>
<p>Alessia Bellon ha intrapreso da molti mesi un percorso di cambiamento che intende dare forza alle energie sane che provengono dal basso della società civile, dal comune, dalla regione, non certo dal parlamento romano dove oggi si destreggiano i parvenue della politica qualunquista, che nulla porta ai cittadini di Treviso. Qualche mese fa Alessia Bellon non ha esitato a volare a Bruxelles con il candidato sindaco di Vicenza Mauro Marobin, per presentare 50.000 firme di cittadini veneti che hanno sottoscritto una petizione all’Unione Europea per garantire un monitoraggio internazionale del referendum per l’indipendenza del Veneto. Oggi Alessia percorre di corsa l’intera città e i quartieri per testimoniare una forza, un’energia e una preparazione al futuro che non teme confronti: <em>“Anche a Fiera come a Santa Maria del Rovere la situazione di degrado dei nostri quartieri testimonia l’esigenza di un cambio di rotta al più presto: il 26 e 27 maggio apriamo le finestre del comune e facciamo entrare aria nuova, per non soffocare con la polvere e il vecchiume”.</em></p>
<p><em>“Grazie al nostro impegno e all’attività concreta tra qualche giorno in Regione discuteranno nuovamente di percorso referendario per l’indipendenza del Veneto, come lo scorso novembre”</em>, afferma Alessia Bellon. “<em>L’azione di Indipendenza Veneta si impone sulla scena politica e mette i politici difronte alle loro responsabilità. Lo stesso lo stiamo facendo anche per il comune di Treviso. La forza del cambiamento parte dal basso. Non stiamo a guardare i teatritini della politica romana ma diamoci da fare in prima persone sul nostro territorio”.</em></p>
<p>Il programma sarà pubblicato questa settimana online sul sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.alessiabellon.it">www.alessiabellon.it</a></span>.</p>
<p><em>“Nei primi 100 giorni di governo</em> – conclude Alessia Bellon –<em> daremo il via a una nuova fase di vita per Treviso, che rimetterà in moto la macchina comunale demotivata e le cui competenze non riconosciute dall’amministrazione uscente costituiscono una forza fondamentale per ridare il sorriso a Treviso.”</em></p>
<p><b>Press News Veneto<span id="more-11971"></span></b></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/04/alessia-bellon-solo-noi-siamo-il-cambiamento-e-linnovazione-il-resto-e-vecchiume/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessia Bellon di corsa dai quartieri di Treviso verso Cà Sugana</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/alessia-bellon-di-corsa-dai-quartieri-di-treviso-verso-ca-sugana/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/alessia-bellon-di-corsa-dai-quartieri-di-treviso-verso-ca-sugana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 16:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11964</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsIl candidato sindaco di Indipendenza Veneta correrà in tutti i quartieri della città, “per ridare il sorriso a Treviso”: gli altri candidati reggeranno il suo ritmo? Da sabato prossimo parte una nuova sfida nella &#8230; corsa a Cà Sugana per l&#8217;elezione del nuovo sindaco di Treviso. Un&#8217;iniziativa clamorosa quanto inedita è stata infatti annunciata dal [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/alessia-bellon-di-corsa-dai-quartieri-di-treviso-verso-ca-sugana/&via=pnveneto&text=Alessia Bellon di corsa dai quartieri di Treviso verso Cà Sugana&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Il candidato sindaco di Indipendenza Veneta correrà in tutti i quartieri della città, “per ridare il sorriso a Treviso”: gli altri candidati reggeranno il suo ritmo?</h2>
<p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/alessia-bellon-ve-160213.jpg"><img class="size-medium wp-image-11965 alignright" alt="alessia-bellon-ve-160213" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/alessia-bellon-ve-160213-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Da sabato prossimo parte una nuova sfida nella &#8230; corsa a Cà Sugana per l&#8217;elezione del nuovo sindaco di Treviso.</p>
<p>Un&#8217;iniziativa clamorosa quanto inedita è stata infatti annunciata dal candidato sindaco di Treviso <a href="http://www.alessiabellon.it">Alessia Bellon</a>, nel corso dell’incontro settimanale con simpatizzanti e cittadini trevigiani, tenutosi mercoledì 20 marzo nella sede cittadina di Indipendenza Veneta.</p>
<p><strong>Alessia Bellon correrà in ogni quartiere della città durante la prossima campagna elettorale</strong>, accompagnata dal proprio staff, con in prima fila il candidato vice sindaco Maurizio Giomo, già maratoneta e reduce dal digiuno indipendentista, e dai cittadini che si uniranno, per comunicare il proprio programma politico e soprattutto per raccogliere le istanze della cittadinanza.</p>
<p>Resta ora da vedere se anche gli altri candidati in lizza per l&#8217;elezione del prossimo sindaco di Treviso cercheranno di inseguire la giovane imprenditrice trevigiana, oppure se si rassegneranno a guardarla correre per le vie della città.</p>
<p>“È nota la situazione in cui versa il centro storico di Treviso che molti oramai definiscono una città fantasma” ha dichiarato Alessia Bellon. “La situazione è grave e va affrontata di corsa”.</p>
<p>“Il modo che abbiamo scelto per incontrare i cittadini è non convenzionale, andremo noi incontro a loro, per ascoltare la loro situazione, raccogliere le loro idee e fornire la nostra soluzione e il nostro metodo di lavoro, che si basa sul loro coinvolgimento e sul difendere il loro status di cittadini sovrani. La nostra azione vuole abbattere il muro che separa i cittadini dall’amministrazione di Treviso e rendere quest’ultima uno strumento a disposizione della città e non viceversa”.</p>
<p>“Dobbiamo interrompere una pratica di imposizione dall’alto di decisioni di casta che ha portato al declino economico e culturale, privo di una visione generale.”</p>
<p>“Partiamo dai quartieri, che sono la prima risorsa strategica per trasformare Treviso in città aperta, agganciata all’Europa e al mondo.”</p>
<p>La prima tappa della corsa di Alessia Bellon per i quartieri di Treviso si terrà sabato 23 marzo prossimo, con partenza alle ore 10 dal catasto (tra via Rota e via Cavalleggeri Treviso). La squadra di runner guidata da Alessia si sposterà quindi verso lo stadio, proseguendo per Porta San Tommaso e percorrendo quindi la zona Passeggi fino a S. Maria del Rovere. Arrivati alla chiesa Alessia Bellon invertirà quindi il senso di marcia, passando per piazza Martiri Belfiore, via Tommaso Salsa, la chiesa di San Pio X, ritornando infine al punto di partenza presso il catasto.</p>
<p>Durante il percorso verranno consegnati volantini informativi e moduli di raccolta di segnalazioni e suggerimenti, che i cittadini potranno inviare via email all’indirizzo sindaco@alessiabellon.it, oppure consegnare o spedire direttamente alla sede di Indipendenza Veneta in via Daniele Manin 64 a Treviso.</p>
<p>La seconda tappa, tempo permettendo, sarà invece effettuata domenica prossima 24 marzo, con partenza alle ore 10 dalla Restera.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11964"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/alessia-bellon-di-corsa-dai-quartieri-di-treviso-verso-ca-sugana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Digiuno Indipendentista finisce con un brindisi</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/il-digiuno-indipendentista-finisce-con-un-brindisi/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/il-digiuno-indipendentista-finisce-con-un-brindisi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 13:12:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lodovicopizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11957</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsAnna Durigon e Maurizio Giomo interrompono lo sciopero della fame grazie alla convocazione della commissione referendaria da parte della Regione Veneto Luca Zaia convoca la commissione tecnica, composta da sei giuristi, per verificare il progetto di legge referendario che consentirà ai veneti di esprimersi sul quesito indipendentista secondo il diritto di autodeterminazione di un popolo. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/il-digiuno-indipendentista-finisce-con-un-brindisi/&via=pnveneto&text=Il Digiuno Indipendentista finisce con un brindisi&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h1>Anna Durigon e Maurizio Giomo interrompono lo sciopero della fame grazie alla convocazione della commissione referendaria da parte della Regione Veneto</h1>
<p><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-maurizio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11958" alt="anna e maurizio" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-maurizio-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>Luca Zaia convoca la <a href="http://indipendenzaveneta.net/convocata-commissione-giuridica-per-il-progetto-di-legge-regionale-sullautodeterminazione-dei-veneti/">commissione tecnica</a>, composta da sei giuristi, per verificare il progetto di legge referendario che consentirà ai veneti di esprimersi sul quesito indipendentista secondo il diritto di autodeterminazione di un popolo.</p>
<p>Il digiuno di Anna Durigon, 24 anni, e di Maurizio Giomo, 47 anni, era iniziato giovedì 14 marzo per protestare lo stallo in Regione Veneto sul percorso indipendentista. Il Consiglio Regionale del Veneto aveva approvato (con un’ampia maggioranza di 29 consiglieri su 35 il 28 novembre 2012) la Risoluzione 44, la quale incaricava Zaia di attivarsi con urgenza per garantire il diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto, tramite una consultazione referendaria. La Risoluzione prevedeva di avvalersi di una commissione di giuristi per stabilire il progetto di legge referendaria, ma dal 28 novembre, a causa anche del periodo elettorale, dalla Regione Veneto non si è mosso nulla.</p>
<p>Questo stallo ha spinto Anna Durigon e Maurizio Giomo a intraprendere un gesto estremo: lo sciopero della fame ad oltranza. Come attivisti del movimento Indipendenza Veneta, Anna e Maurizio hanno dedicato mesi per raccolte firme, manifestazioni e molto altro perché il diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto venisse applicato. Di fronte al degrado socio-economico del Veneto, Anna e Maurizio hanno deciso di spronare la lentezza burocratica con un sacrificio personale che servisse come simbolo delle difficoltà che il popolo veneto sta attraversando e dell’urgenza di trovare una via d’uscita che passa per Venezia bypassando Roma.</p>
<p>“Non so se il nostro gesto abbia accelerato l’iter istituzionale o no” dichiara Anna Durigon, la giovane indipendentista al quinto giorno di digiuno. “Perlomeno la nostra azione ha voluto manifestare che la situazione veneta richiede estrema urgenza, perché c’è chi sta arrivando veramente alla fame.” Lo sciopero della fame di Anna e Maurizio ha senzaltro mosso centinaia di cittadini che si sono recati in visita nella sede di Indipendenza Veneta a Treviso, dove i due indipendentisti hanno dimorato per tutto il periodo del digiuno.<br />
“Ringrazio chi ha voluto fare un digiuno di solidarietà, le centinaia di persone che sono venute a trovarci, e le migliaia di cittadini che ci hanno scritto e telefonato per darci supporto e coraggio” ha commentato così la fine dello sciopero della fame Maurizio Giomo, ingegnere trevigiano. “Ora la commissione giuridica deve agire senza perdere tempo, perché ci sono veramente sempre più veneti che si stanno avvicinando alla povertà. Non possiamo perdere un minuto.” Il movimento Indipendenza Veneta è promotore del referendum regionale per dichiarare l’indipendenza del Veneto che, secondo il diritto internazionale, può essere applicato da Venezia senza necessariamente avere il consenso da Roma.</p>
<p>Press News Veneto<span id="more-11957"></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/il-digiuno-indipendentista-finisce-con-un-brindisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anna e Maurizio: giorno 2, il digiuno per l’indipendenza continua con sempre più forza e determinazione</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-e-maurizio-giorno-2-il-digiuno-per-lindipendenza-continua-con-sempre-piu-forza-e-determinazione/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-e-maurizio-giorno-2-il-digiuno-per-lindipendenza-continua-con-sempre-piu-forza-e-determinazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 15:17:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11950</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsAnche oggi nessun cenno di risposta da parte di Luca Zaia e Clodovaldo Ruffato: fino a quando faranno gli gnorri? Anna Durigon e Maurizio Giomo oggi affrontano il secondo giorno di digiuno per l’indipendenza. Buona sveglia al mattino alle 8.30 dopo che la sera precedente è stata caratterizzata da molte visite di amici e simpatizzanti. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-e-maurizio-giorno-2-il-digiuno-per-lindipendenza-continua-con-sempre-piu-forza-e-determinazione/&via=pnveneto&text=Anna e Maurizio: giorno 2, il digiuno per l’indipendenza continua con sempre più forza e determinazione&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>Anche oggi nessun cenno di risposta da parte di Luca Zaia e Clodovaldo Ruffato: fino a quando faranno gli gnorri?</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-mauri.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-11951" alt="anna-e-mauri" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/anna-e-mauri-940x390.jpg" width="564" height="234" /></a></p>
<p>Anna Durigon e Maurizio Giomo oggi affrontano il secondo giorno di digiuno per l’indipendenza.<br />
Buona sveglia al mattino alle 8.30 dopo che la sera precedente è stata caratterizzata da molte visite di amici e simpatizzanti.<br />
Oggi in via Daniele Manin 64 a Treviso si sono presentati anche semplici cittadini che hanno letto la notizia sui giornali e hanno voluto portare la propria solidarietà. Oggi tra l&#8217;altro è anche il 50° compleanno del papà di Anna, Giannarciso Durigon, coordinatore dell&#8217;area Sile-Castelfranco Veneto di Indipendenza Veneta: tanti auguri Giannarciso, chissà se mai potevi pensare di festeggiare in questo modo 50 anni!<br />
Anche Lodovico Pizzati, il segretario di Indipendenza Veneta, ha deciso di portare la propria solidarietà ad Anna e Maurizio, digiunando a sua volta per un periodo. Doveva essere un giorno, ma sta arrivando anch’egli a 48 ore.<br />
Il live streaming dalla sede di Via Manin ha creato grande interesse in moltissimi veneti e non solo: sono molte le espressioni di vicinanza che sono arrivate ad Anna e Maurizio anche da fuori del Veneto.<br />
<a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/Schermata-2013-03-15-alle-15.57.58.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-11952" alt="Schermata 2013-03-15 alle 15.57.58" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/Schermata-2013-03-15-alle-15.57.58-300x267.png" width="300" height="267" /></a>Oggi è stata la volta anche del filosofo Carlo Lottieri, che sulla propria bacheca di facebook ha scritto “Io sto con Anna Durigon e Maurizio Giomo. Coraggio, ragazzi.”<br />
Rete Veneta ieri sera ha invece trasmesso un servizio definendo l’atto di forza di Anna e Maurizio come il primo “reality show politico” mai fatto al mondo. La definizione ci pare un po’ estrema: crediamo invece che questa sia una testimonianza obbligata nell’era della comunicazione digitale. Oggi purtroppo Vodafone ha fatto cilecca, non coprendo l’area dove si trova la sede e quindi il servizio di streaming video al momento non è disponibile. Per tale ragione, spiegano i responsabili della sede trevisana di Indipendenza Veneta, è stata richiesta l’attivazione urgente di una nuova linea adsl. A breve sarà temporaneamente ripristinato il servizio sostituendo l’inefficiente Vodafone con altri operatori.<br />
Nel frattempo anche oggi nessuna notizia da parte dei due massimi responsabili in regione, Luca Zaia e Clodovaldo Ruffato, così come il silenzio sembra farla da padrone anche nelle segreterie venete dei partiti presenti in consiglio regionale.<br />
Crediamo che i politici nostrani stiano perdendo una grande occasione di recuperare parte della credibilità perduta in tanti anni di furto delle risorse e delle speranze dei veneti.<br />
Anna e Maurizio sono più forti e determinati di loro. Diamo loro tutto il calore e il sostegno che si meritano!<br />
Anna Durigon e Maurizio Giomo interpretano il bene che lotta contro il male. Ogni persona che voglia un futuro migliore li deve supportare, al di là delle proprie convinzioni ideologiche o appartenenze di parte. Sono l&#8217;esempio civico di chi non accetta i soprusi, la protervia e l&#8217;arroganza del potere costituito che ha fallito e si mette in gioco in modo non violento ed esemplare per aprire le porte del domani e dare una speranza a chi oggi non può più nemmeno sognare.<br />
Grazie Anna e Maurizio per il vostro coraggio e la vostra forza! Voi siete l&#8217;esempio per tutti noi!</p>
<p><strong>Gianluca Busato</strong><br />
<strong> Press News Veneto<span id="more-11950"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-e-maurizio-giorno-2-il-digiuno-per-lindipendenza-continua-con-sempre-piu-forza-e-determinazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zaia e Ruffato fanno i lavativi, ma la rivoluzione non dorme. Anna e Maurizio siamo tutti con voi</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaia-e-ruffato-fanno-i-lavativi-ma-la-rivoluzione-non-dorme-anna-e-maurizio-siamo-tutti-con-voi/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaia-e-ruffato-fanno-i-lavativi-ma-la-rivoluzione-non-dorme-anna-e-maurizio-siamo-tutti-con-voi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 16:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giane</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11947</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politics Il bollettino quotidiano di guerra in Veneto non si ferma. Anche oggi un artigiano di Valdobbiadene si è tolto la vita, mentre gli eroi veneti Anna Durigon e Maurizio Giomo hanno fatto il loro ingresso nella sede di Treviso di Indipendenza Veneta, dove hanno trovato ad accoglierli il coordinatore del movimento. Anna e Maurizio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/zaia-e-ruffato-fanno-i-lavativi-ma-la-rivoluzione-non-dorme-anna-e-maurizio-siamo-tutti-con-voi/&via=pnveneto&text=Zaia e Ruffato fanno i lavativi, ma la rivoluzione non dorme. Anna e Maurizio siamo tutti con voi&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><p style="text-align: center;"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/foto-55.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-11948" alt="foto-55" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/foto-55-736x390.jpg" width="515" height="273" /></a></p>
<p>Il bollettino quotidiano di guerra in Veneto non si ferma. Anche oggi <a href="http://www.oggitreviso.it/artigiano-muore-suicida-58984" target="_blank">un artigiano di Valdobbiadene</a> si è tolto la vita, mentre gli eroi veneti Anna Durigon e Maurizio Giomo hanno fatto il loro ingresso nella sede di Treviso di Indipendenza Veneta, dove hanno trovato ad accoglierli il coordinatore del movimento. Anna e Maurizio alle 11 di stamattina hanno quindi iniziato il loro <a href="http://indipendenzaveneta.net/digiuno-fino-allindipendenza/" target="_blank">digiuno per l&#8217;indipendenza</a>.<br />
Sono state molte le persone che sono giunte in sede, tra cui diversi giornalisti e simpatizzanti.<br />
Anche il segretario di Indipendenza Veneta Lodovico Pizzati è venuto a far visita ai nostri eroi, portando la propria solidarietà e il proprio supporto ad Anna e Maurizio e praticando a sua volta un giorno di digiuno.<br />
E&#8217; inoltre attiva una webcam, seguitissima da molti veneti che portano la propria vicinanza e il proprio affetto e riconoscenza ad Anna e Maurizio, per il grande atto di forza che stanno portando avanti.<br />
Sul canale streaming del movimento indipendentista si possono vedere in diretta le vicende all&#8217;interno della sede trevigiana di Indipendenza Veneta: <a href="https://new.livestream.com/indipendenzaveneta/events/1948651" target="_blank">https://new.livestream.com/indipendenzaveneta/events/1948651</a></p>
<p>Gli unici che non si sono neanche degnati di una telefonata di cortesia sono proprio i responsabili di tutto ciò. Vale a dire i nostri dipendenti istituzionali, strapagati e che non si perdono neanche uno dei lauti stipendi pagati con i nostri soldi. Parliamo di Zaia Luca e Ruffato Clodovaldo, che dal 28 novembre scorso stanno scaldando la propria sedia senza aver mosso un dito per l&#8217;indipendenza, come pure erano tenuti a fare CON URGENZA secondo quanto disposto dalla risoluzione 44.</p>
<p>Oggi continuano la loro latitanza istituzionale, ignorando l&#8217;atto rivoluzionario che si sta compiendo in via Daniele Manin 64 a Treviso, grazie al coraggio e alla determinazione di Anna Durigon, 24 anni e di Maurizio Giomo, 47 anni.</p>
<p>Per quanto tempo Zaia e Ruffato potranno ignorare la storia che avanza?</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11947"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaia-e-ruffato-fanno-i-lavativi-ma-la-rivoluzione-non-dorme-anna-e-maurizio-siamo-tutti-con-voi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anna Durigon e Maurizio Giomo: &#8220;a digiuno fino all&#8217;indipendenza!&#8221;</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-durigon-e-maurizio-giomo-a-digiuno-fino-allindipendenza/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-durigon-e-maurizio-giomo-a-digiuno-fino-allindipendenza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 14:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11943</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-durigon-e-maurizio-giomo-a-digiuno-fino-allindipendenza/&via=pnveneto&text=Anna Durigon e Maurizio Giomo: "a digiuno fino all'indipendenza!"&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2 dir="ltr"><em>Due attivisti di Indipendenza Veneta dichiarano un digiuno ad oltranza a partire da giovedì 14 marzo. I due indipendentisti segregati nella sede trevisana del movimento con solo acqua, thè, flebo e webcam.</em></h2>
<div id="attachment_11944" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/biancaneve-durigon.jpg"><img class="size-medium wp-image-11944" alt="biancaneve durigon" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/biancaneve-durigon-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Anna Durigon, 24 anni, di Zero Branco inizia lo sciopero della fame. “Pretendiamo solo che il consiglio regionale rispetti gli impegni presi, perché non è accettabile frenare, per chissà che motivi, un percorso democratico che può dare delle risposte immediate alla crisi che stiamo subendo”.</p></div>
<p>Il sito ufficiale di <a href="http://indipendenzaveneta.net/digiuno-fino-allindipendenza/">Indipendenza Veneta</a> ha dato notizia di una iniziativa clamorossa da parte di alcuni indipendentisti trevigiani che, si legge nella nota del movimento, &#8220;non sono più disposti a sopportare lo stallo istituzionale nei confronti del referendum per l’indipendenza del Veneto&#8221;. Parte così da Treviso uno sciopero della fame che durerà &#8220;fino a che non arrivi risposta dalla Regione Veneto&#8221;. Il 28 novembre il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato la <a href="http://web.consiglioveneto.it:7080/seduteNGvitro/2012/00139/r00139.html#Heading646" target="_blank">Risoluzione 44</a>, la quale impegna <strong>Luca Zaia</strong> e <strong>Clodovaldo Ruffato</strong> “ad attivarsi <strong>urgentemente</strong> per garantire l’indizione della consultazione referendaria e accertare la volontà del Popolo Veneto in ordine alla propria autodeterminazione”.</p>
<p dir="ltr">“Sono 3 mesi che aspettiamo, e non siamo più disposti a rimanere passivi di fronte a una serie di suicidi dovuti alla disperazione,” dichiara <strong>Anna Durigon</strong>, 24 anni, di Zero Branco. “Pretendiamo solo che il consiglio regionale rispetti gli impegni presi, perché non è accettabile frenare, per chissà che motivi, un percorso democratico che può dare delle risposte immediate alla crisi che stiamo subendo”.</p>
<p dir="ltr">Dal 28 novembre la Regione Veneto non ha ancora avviato l’impegno preso per applicare il diritto di autodeterminazione. Il percorso auspicato dal movimento <strong>Indipendenza Veneta</strong> richiama un diritto internazionale, al di sopra delle costituzioni nazionali, che porterà gli scozzesi e i catalani a votare per la propria indipendenza politica già l’anno prossimo. Mercoledì 12 marzo, anche le isole Falkland, territorio britannico abitato da cittadini dell’Unione Europea, <a href="http://blogs.telegraph.co.uk/news/nilegardiner/100206420/the-falkland-islands-have-humiliated-cristina-kirchners-bullying-delusional-regime/">hanno votato in un referendum di autodeterminazione</a>. Anche se questo voto è stato favorevole a rimanere parte del Regno Unito, segue un trend in Europa occidentale che ha già visto l’<a href="http://www.stm.dk/_p_13090.html">autodeterminazione della Groenlandia dalla Danimanca nel 2009</a>.</p>
<p dir="ltr">“Non sono disposto a vivere come cittadino di serie B” dichiara con molta determinazione <strong>Maurizio Giomo</strong>, 47 anni, di Treviso. “Dopo l’acqua per me ci sarà la flebo, perché non ho intenzione di fermare il mio digiuno finché la Regione non mi da la possibilità di avere gli stessi diritti di altri cittadini europei.” Come ex corridore Giomo è consapevole della maratona psico-fisica a cui sta andando incontro, perché la burocrazia istituzionale si è già rivelata per molti imprenditori una sfidante spietata, ma Maurizio non demorde. “Basta! Anche se rimango abbandonato da chi è stato eletto per difendere i miei diritti, finché non fanno un passo io non mangio più.”</p>
<p>Durigon e Giomo non rimangono di certo abbandonati da Indipendenza Veneta, che ha dato a disposizione la sede di Treviso, munito di due brandine, per tutto il periodo del loro digiuno. “Quando Anna e Maurizio mi hanno manifestato le loro intenzioni, non potevamo di certo non sostenerli” spiega <strong>Lodovico Pizzati</strong>, segretario di Indipendenza Veneta. “Per appoggiarli anche diversi di noi faranno una giornata di digiuno da casa, e abbiamo già un farmacista disposto a monitorare la loro salute nel caso probabile che il digiuno si protrarrà per diverso tempo.” Sul sito del movimento, oltre alle sottoscrizioni al digiuno, Indipendenza Veneta ha installato il webcast e chat perché amici e conoscenti possano interagire con Anna e Maurizio per tutta la durata del digiuno ad oltranza verso l’indipendenza del Veneto.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11943"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/anna-durigon-e-maurizio-giomo-a-digiuno-fino-allindipendenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TEST DEL DIAVOLO: INDIPENDENZA VENETA? (aggiornato)</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/test-del-diavolo-indipendenza-veneta-aggiornato/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/test-del-diavolo-indipendenza-veneta-aggiornato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 08:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11941</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsRisposte a domande frequenti sull&#8217;indipendenza Un semplice test in cui ci siamo sottoposti ad ogni tipo di domanda, leggetelo e capirete che l’indipendenza è l’unica soluzione al cancro Italia. L’Italia non è riformabile, è tempo perso cercare di modificarla. la corruzione morale, la burocrazia i privilegi sono ovunque. Si tratta di una metastasi irreversibile e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/test-del-diavolo-indipendenza-veneta-aggiornato/&via=pnveneto&text=TEST DEL DIAVOLO: INDIPENDENZA VENETA? (aggiornato)&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2 style="text-align: left;" align="CENTER"><img class="alignright" alt="" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2012/12/fata-iv-300x198.jpg" width="300" height="198" />Risposte a domande frequenti sull&#8217;indipendenza</h2>
<p style="text-align: left;" align="CENTER">Un semplice test in cui ci siamo sottoposti ad ogni tipo di domanda, leggetelo e capirete che l’indipendenza è l’unica soluzione al cancro Italia. L’Italia non è riformabile, è tempo perso cercare di modificarla. la corruzione morale, la burocrazia i privilegi sono ovunque. Si tratta di una metastasi irreversibile e non più asportabile. Ci vuole il coraggio di dire: bastaitalia! (tratto dall&#8217;originale pubblicato in <a href="http://www.bastaitalia.org/indipendentismo-veneto-che-cosa-e-come-perche/" target="_blank">bastaitalia.org</a>)</p>
<p align="CENTER"><b>TEST: – “INDIPENDENZA VENETA?”</b></p>
<p align="JUSTIFY"><b>1) Voi siete contro di me perche sono Siciliano e poi mi butterete fuori!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Un Veneto indipendente vuol dire opportunità per tutti senza distinzione di razza e provenienza. Noi siamo per l’indipendenza della Sicilia, della Sardegna, del sud Tirolo e collaboriamo quotidianamente con i nostri fratelli che lottano per l’indipendenza come noi.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>2) Io sono di Napoli voi non ci volete!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Vivi e lavori in Veneto? Allora sei Veneto, il Veneto sei tu, e se lo ami lo vuoi indipendente perché la ricchezza del Veneto è la tua! Veneto è chi fa e vive in Veneto. E’ un dovere di tutti fare l’indipendenza.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>3) Ci vogliono le armi, senza la guerra non si risolve nulla!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il nostro è un percorso pacifico. Abbiamo e dobbiamo percorrere un percorso legale perchè adesso si può ed abbiamo con noi le leggi Italiane, venete, europee e internazionali. La Slovenia è diventata indipendente in 14 mesi con un percorso legale e senza guerra. E noi, siamo forse da meno?</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>4) Stiamo facendo l’Europa e voi volete dividere, ma siamo matti?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Noi vogliamo un Veneto indipendente in un Europa senza confini. Liberi scambi e mobilità per tutti all’insegna delle legislazioni europee, che al momento l’Italia è la prima a violare.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>5) Non ci lascieranno mai, non ce la daranno mai!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Noi non chiediamo più. Sono gli schiavi che elemosinano. Noi ce la prendiamo con un percorso democratico e legale. E’ stato questo lo sbaglio fino ad ora, è stato quello di andare a chiedere, mentre nessuna costituzione di nessuno stato prevede che un popolo chieda l’indipendenza. L’indipendenza è un processo dal di dentro di autoproclamazione e riconoscimento internazionale.<span id="more-11941"></span></i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>6) Non ha senso costruire confini!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Noi non costruiamo confini, siamo in Europa e vogliamo essere cittadini europei e vogliamo amministrarci e decidere del nostro futuro senza mediatori a Roma. E’ assurdo chiedere all’Italia quando possiamo farlo da soli. Solo con l’indipendenza politica non dovremo più chiedere ed aspettare. L’Italia non ci serve, è inutile.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>7) E come faremo senza l’Italia?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Mi preoccuperei piuttosto di chiedere: “Come farà l’Italia senza il Veneto?”</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>8) E se l’Italia ci da l’autonomia non ti basta mica?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Il Friuli è regione autonoma eppure ci sono le code di affamati nelle mense comunali per i poveri, chiudono e scappano migliaia di imprenditori. In sud Tirolo vogliono anche loro l’indipendenza perchè l’autonomia vuol dire essere sempre schiavi e dover chiedere che forse ti daranno. Purtroppo l’Italia invoca sempre il principio di salvezza nazionale e con questo autorizza ogni sorta di vessazione sulla popolazione. Uno schiavo che mangia bene resta sempre uno schiavo. L’indipendenza serve a non dover chiedere mai più. L’Italia non ci serve è per noi inutile, anzi ci sta facendo del male.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>9) Se non ci fosse la crisi vorresti ancora l’indipendenza?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Certamente, perchè voglio gestire il mio futuro senza dover chiedere. Nel bene e nel male voglio essere responsabile senza dover pesare sulle spalle dell’Italia. Il divorzio è legittimo, la voglia di vivere indipendenti e responsabili è un dirittto e dovere.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>10) Ma allora l’Europa ci butterà fuori?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Diciamo che l’Europa ci correrà dietro per averci con lei. Saremo piuttosto noi ad essere corteggiati.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>11) Dovremo uscire dall’euro?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Credo di no, piuttosto è possibile che l’euro sparisca da solo. Ad ogni modo, la nostra forza economica ci permetterà di sostenere non solo l’euro ma anche di stampare monete d’oro.L’Europa ci farà ponti d’oro per che noi non saremo una palla al piede ma il contrario.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>12) Ma che partito politico governerà la Repubblica Veneta?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Non spetta a noi deciderlo. Noi ci adoperiamo per diventare indipendenti non per fare politica nel senso tradizionale. Il nostro è un movimento apolitico che unisce tutte le forze genuinamente indipendentiste e pacifiche. Non abbiamo secondi fini. Quando saremo indipendenti, i cittadini eleggeranno una costituente ed inizierà un vero e proprio percorso democratico che purtroppo sotto dominazione Italiana non è mai cominciato.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>13) Ma che lingua si dovrà parlare?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>In Vietnam convivono benissimo con 27 lingue. In sud Tirolo con 3. In Sardegna con 3. In Svizzera con 4.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Speriamo ci siano molte lingue e molta diversità.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>E’ l’Italia che ci ha diseducato imponendo un monolinguismo che ci isola dall’europa e ci fa perdere anche il senso delle nostre radici.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>14) Perderò la pensione perchè ho versato i contributi all’Italia!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Non preoccupatevi. le vostre pensioni non esistono più. L’Italia le ha già bruciate. Non esiste alcuna cassaforte a Roma. La pensione che danno oggi è il denaro che ogni giorno viene portato via ai lavoratori e i proventi di una politica fiscale draculiana. L’Italia non sarà in grado di pagarvi le pensioni e per questo sta tagliando in continuo. Piuttosto l’unica vera garanzia per voi di una pensione dignitosa in linea con quella nord europea è quella di un Veneto Indipendente. Il Veneto indipendente è l’unica garanzia per la vostra pensione!</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>15) I carabinieri e l’esercito interverranno contro la popolazione!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Piano! Esistono tribunali internazionali per quei militari che osassero fare atti illegali. Abbiamo dalla nostra l’Europa e le Nazioni Unite che stanno già monitorando il comportamento dell’Italia e sono pronti ad agire con tribunali nel caso a qualche invasato dell’esercito venisse in mente di abusare del proprio potere o compiere atti violenti ed illegali. Piuttosto se venite a conoscenza di intimidazioni, di minaccie, di azioni politiche da parte di personale dell’esercito e polizia, non mancate di riferircelo in quanto siamo in stretto contatto con le istituzioni che monitorano il percorso legale verso l’indipendenza del Veneto, della Catalogna e della Scozia.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>16) Ma non è solidale nei confronti delle regioni povere dell’Italia! Siamo egoisti!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Siamo responsabili. Prima dell’egoismo viene la responsabilità. Richiamiamo ogni individuo e gruppo sociale alla responsabilità. Noi Veneti non vogliamo pesare sulla pelle di nessuno ed invitiamo anche gli altri popoli e regioni ad operare per ritornare liberi e responsabili. La solidarietà va oltre i confini. Se c’è un terremoto in Slovenia o Austria noi saremo i primi a portare aiuti, e lo stesso faremo quando dovesse eruttare il Vesuvio o l’Etna. Indipendenza vuol dire responsabilità e solidarietà a 360 gradi e non come sotto l’Italia dove la solidarietà si esprime dentro i confini nazionali.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>17) Bello adesso che non avete più bisogno ve ne andate, ma prima?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Fino all’invasione Italiana, noi Veneti non conoscevamo la pellagra, nessuno espropriava il grano di frumento. Abbiamo avuto il più alto tasso di emigrazione oltreoceano proprio grazie alla pressione fiscale Italiana. Ci hanno deportato a morire nelle paludi del Lazio, ci hanno discriminato perchè parlavamo Veneto. Due guerre inutili hanno portato morte, miseria, distruzione e poi ancora l’Italia si è attaccata a succhiare il frutto del nostro lavoro. Credetemi, non siamo mai stati egoisti, anzi fin troppo ingenui, polentoni!</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>18) Però vi ha fatto comodo scaricare i rifiuti del nord giù a Napoli, ci avete portato l’inquinamento!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Si tratta di stereotipi come quello del Veneto ubriacone, della veneta prostituta, del Veneto razzista, del Veneto sfruttatore. l’Italia con le sue tv e giornali ha costruito tutta una serie di stereotipi: il siciliano mafioso, il napoletano ladro, il sardo pecoraio, il tirolese stupido….cerchiamo invece di unirci in modo fraterno e prenderci le nostre responsabilità e rispettive indipendenze. Lottate anche voi a Napoli per la vostra libertà. Nel 1700 a Napoli eravate la capitale d’Europa, la Sicilia era il giardino del mediterraneo ed è in una posizione strategica. Riprendetevi la vostra storia, la vostra identità e liberatevi dell’Italia anche voi.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>19) Ma allora indipendenza vuol dire statuto autonomo, autonomia, federalismo con l’Italia?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Indipendenza vuol dire che noi Repubblica Veneta ci rappresenteremo in tutte le sedi internazionali (Europa, Nazioni Unite) alla pari di qualsiasi altro stato come Slovenia, Austria, Svizzera, Italia. Decideremo tutto da noi senza mediatori.Ci terremo tutti i nostri soldi, e i nostri problemi senza dare o chiedere nulla all’Italia.Avremo le nostre istituzioni, il nostro parlamento, il nostro presidente. L’Italia sarà uno stato straniero e lo rispetteremo come tale.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>20) Padania, macroregione o Veneto indipendente?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Ci sembra chiaro, le invenzioni della Lega Nord e le sue bugie hanno ormai le gambe corte. Ci hanno preso in giro per decenni. L’unica soluzione legale consentitaci è quella di un Veneto indipendente, e questo è cio che la legge regionale ed internazionale oltre ai trattati sottoscritti dall’Italia ci permettono. Il resto sono solo bugie per prendere tempo e rimanere seduti sulle sedie del potere.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>21) Ma voi siete di destra o di sinistra?</b></p>
<p align="JUSTIFY">Noi non abbiamo colore politico. Noi non giochiamo a ping pong dentro il tavolo Romano. Siamo un movimento che vuole l’indipendenza e accompagna i Veneti verso l’indipendenza con mezzi legali e pacifici.</p>
<p align="JUSTIFY"><b>22) Ma una volta indipendenti, la chiesa, le tasse, l’esercito, la scuola, il sistema sanitario come saranno organizzati?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Queste decisioni non spettano a noi. Una volta che ci saremo presi l’indipendenza, ci sarà una costituente e tutti i cittadini parteciperanno al voto. Noi siamo una forza apolitica, che vuole l’indipendenza.Naturalmente i potere passeranno al Veneto che manterrà i servizi ed anzi avrà la forza di migliorarli.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>23) Vi presenterete alle politiche Italiane?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Non ha senso entrare nel parlamento Romano. Noi facciamo politica da casa nostra e a casa nostra. Uno schiavo non ha nulla da discutere col padrone quando vuole liberarsi.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>24) Ma Vs e voi sete la stessa cosa? Perché non vi unite?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Noi non facciamo politica, noi vogliamo l’indipendenza. L’indipendenza non è ne di destra ne di sinistra, tantomeno di centro e neppure cattolica, ma è un vero cambiamento. Ni non serviamo interessi particolari, noi vogliamo un Veneto indipendente, senza se e senza ma, e senza fare giochi subdoli con i partiti Italiani. Dentro Indipendenza Veneta coesistono molte forze di pensiero che lottano unite per l’indipendenza. Indipendenza Veneta è il vero partito unitario dell’indipendentismo, non facciamo distinzioni di razza, religione sesso e ci rifacciamo alla carta costituzionale dei diritti dell’uomo.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>25) E con le basi militari Nato e Statunitensi, come faremo?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>In genere si mantengono i patti. Quando si eredita, si prendono i debiti e i capitali in blocco. L’Italia ci lascerà un’eredità che dovremo accettare. Ad ogni modo sarà sempre il popolo ad essere sovrano e ad esso spetta l’ultima parola.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>26) E chi fa lo statale perderà lo stipendio senza l’Italia datore di lavoro?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>No, la Repubblica Veneta prenderà questi dipendendi in carico dall’Italia. Si intende coloro che lavorano all’interno del Veneto. Ogniuno si prenderà le sue responsabilità. I dipendenti statali non debbono preoccuparsi del loro posto di lavoro perché una Repubblica Veneta da senza dubbio più garanzie dell’Italia, e questo discorso vale anche per le pensioni.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>27) Ma voi come siete, di destra di sinistra, moderati, di centro, di centrosinistra, di centrodestra, centrocattolici…….?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Noi siamo per l’indipendenza e basta. Noi vogliamo l’indipendenza che non ha colore politico. L’indipendenza non si schiera con nessuna corrente politica. L’indipendenza è un processo istituzionale, popolare e legale che non ha connotazione politica. Noi non discriminiamo per colore, razza, religione, lingua, ricchezza le persone. Noi costruiamo una nuova repubblica che servirà meglio la popolazione. Le istituzioni, le strutture geopolitiche debbono servire l’uomo e non il contrario. E’ l’uomo il centro attorno a cui ruotano e si modificano le cose, e con esse anche gli stati. Nella Repubblica Veneta ci saranno cittadini e non sudditi come sotto l’Italia.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>28) Ma il vostro è egoismo!</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>I Veneti non sono egoisti, anzi sono i primi in donazioni, in volontariato in accoglienza. Quello del Veneto egoista e razzista è uno stereotipo Italiano prodotto dall’Italia e propagandato attraverso i film, la tv , la radio i giornali.L’Itaia ci ha umiliato per anni portandoci via l’autostima.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>29) L’Italia è indivisibile.</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Non è niente vero. Il trattato di Osimo ha già violato questo principio, quindi le stesse leggi Italiane sono aggirabili e non intoccabili. Noi comunque evitiamo di andare a Roma, scegliamo la via più breve e fattibile: referendum Veneto per l’indipendenza dove voteremo noi cittadini Veneti e nessun altro, saremo noi a decidere e non i calabresi, i toscani etc….Il referendum sarà monitorato da osservatori internazionali i quali ne certificheranno la regolarità ed inoltre monitoreranno che le autorità Italiane rispettino la costituzione Italiana, quella veneta, quella europea, quella Onu con la carta dei diritti dell’uomo, sottoscritte tutte proprio dall’Italia. Il tutto si svolgerà in modo pacifico e legale, chi la pensasse diversamente stia lontano da noi e si prepari a pagare davanti ad un tribunale internazionale per crimini contro l’umanità.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>30) E se non vincessimo il referendum?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Ne faremo un altro e avanti fino alla libertà. Il Quebec ne ha fatti 3 e adesso si avvia a diventare libero.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>31) Ma che passaporto avremo?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Di sicuro Europeo, poi chi vuole potrà sostituire quello Italiano con quello Veneto. E’ una libera scelta. All’interno della comunità Europea non esistono discriminazioni. Noi non imponiamo il passaporto Veneto come gli Italiani fanno con i Veneti. Noi siamo e saremo per il rispetto.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>32) Ma gli Italiani in Veneto a chi pagheranno le tasse?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Permettete una domanda: “Ma gli Italiani che vivono e lavorano in Germania, a chi pagano le tasse?</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>33) Ma io mi sento Italiano?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Libero di esserlo, i Veneti rispettano gli Italiani di più sicuramente di come gli Italiani hanno sfruttato i Veneti. Noi non faremo discriminazioni e neppure obbligheremo l’Italia a darci soldi, non imporremo alcun prelievo fiscale. Ogniuno per se responsabile e felice.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>34) Ma gli Italiani che vivono in Veneto potranno votare?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Un altra domanda: “Ma gli Italiani che vivono in Svezia possono votare?”</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>35) Ma che cosa ne sarà di tutte le prorietà immobili e mobili che ci sono in Veneto quando ci prenderemo l’indipendenza?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>La roba in Veneto resterà dov’è, è nostra è degli abitanti, oppure dovremmo dare a Roma anche i palazzi sul Canal Grande? le proprietà passeranno alla Repubblica Veneta. Piuttosto l’Italia dovrà restiuire proporzionalmente al numero di cittadini Veneti: l’oro della banca d’Italia e tutti quei beni di proprietà comune compresi i contributi versati dai Veneti in tutti questi anni di dominazione Italiana. S’intende, sempre sia rimasto qualcosa o sia mai esistita una cassa pensioni! Abbiamo piuttosto idea che l’Italia non abbia nulla se non accumulato debiti.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>36) E che cosa ne sarà dei militari, dei carabinieri, della polizia?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Come per i beni immobili e mobili, con la differenza che gli esseri umani potranno decidere dove vivere e chi servire. Chi vuole potrà anche andarsene e lavorare in Italia e farsi dare la pensione dall’Italia. Gli altri verranno assorbiti dalla Repubblica Veneta. Siamo proprio curiosi di vedere come saranno ansiosi di servire e farsi pagare dall’Italia quei soldati pieni di nazionalismo italiota.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>37) Chi finanzierà più i partiti, i giornali, le tv, i giornalisti, la chiesa?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Non spetta a noi deciderlo, speriamo bene che qualcuno abbia il buon senso di trovarsi degli sponsor, di autofinanziarsi e di non continuare a farsi mantenere con denaro pubblico.ma tutto ciò lo decideranno i Veneti e non noi. Noi siamo per l’indipendenza senza se e senza ma, il resto lo decideranno i Veneti.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>38) Gli ospedali, il personale, gli invalidi, che fine faranno, e le scuole?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Passeranno sotto il controllo e proprietà della Repubblica Veneta, che crediamo saprà sicuramente obtemperare meglio dell’Italia ai propri obblighi e tutela dei cittadini. Siamo sicuri che i bambini delle scuole Venete non dovranno più portarsi la carta igienica da casa!</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>39) Che partiti ci saranno?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Quelli che vorrà la gente Veneta. Anzi il pluralismo e le libertà saranno maggiori ed allineate con il resto dell’Europa civile. Non verranno più censurati siti web od incarcerati giornalisti e scrittori.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>40) Chi pagherà più il vitalizio ai politici della Lega Nord, agli ex politici Veneti e degli altri partiti italiani?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Credo dovrebbero loro restituire del denaro. Spero provvederà la Repubblica Veneta a regolare i conti con costoro che ci hanno portato alla miseria.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>41) E i Bot che abbiamo chi ce li rimborserà?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Temo che l’Italia non li rimborserà proprio a nessuno. Mi dispiace per chi li ha ancora in mano sia esso Tedesco, Veneto o Italiano.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>42) I nostri conti in banca che fine faranno?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>A meno che le banche non vi freghino, saranno al loro posto. Le banche hanno delle strutture sovranazionali e si comportano in egual modo all’interno dell’Europa. Magari per precauzione, tenete per ora i vostri soldi in banche estere, almeno finchè non ci siamo liberati dell’Italia</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>43) Ma i prezzi delle case e terreni crolleranno con l’indipendenza?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Più aspettiamo e più l’Italia ci spoglia. Facciamo questa Repubblica Veneta ed incominciamo a ridar valore ai nostri beni il prima possibile.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>44) E chi non ha pagato Equitalia, chi non ha pagato l’Imu, chi aveva i beni pignorati?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Tranqillizzatevi e rallegratevi. Con l’indipendenza e la Repubblica Veneta ci sarà un amnistia per tutti i reati fiscali contro l’Italia. Verranno spianati tutti i debiti e ipoteche che l’Italia ha compiuto nella sua opera devastatrice.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>45) Ma il mondo va verso l’unione e voi volete dividere?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>E invece è proprio il contrario. Alla fine della seconda guerra mondiale esistevano una settantina di stati, oggi ne esistono quasi 200 e continuano a crescere ogni anno. Stiamo andando verso un implosione delle colossali strutture nazionali e verso strutture più piccole, funzionali, più aperte al mondo. Guardacaso è provato da numerosi studi, gli stati più piccoli hanno il reddito procapite maggiore rispetto ai grandi stati, ed anche le liberta civili sono maggiori. Non fatevi mai ingannare dal reddito di uno stato ma piuttosto dal reddito procapite. La Cina ha il fatturato più grande del mondo ma molti dei suoi cittadini vivono in gran miseria.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><b>46) E tutti i morti della prima e seconda guerra mondiale, sono morti per nulla?</b></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Gli operai ed artigiani che 100 anni fa hanno costruito una casa che oraè inutile e viene abbattuta per costruirne una nuova, hanno lavorato per nulla?</i></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/test-del-diavolo-indipendenza-veneta-aggiornato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>#ZaiaDammiFiducia: la petizione dell&#8217;elettore Walter, artigiano di Sandrigo. “Sostieni il referendum”.</title>
		<link>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaiadammifiducia-la-petizione-dellelettore-walter-artigiano-di-sandrigo-sostieni-il-referendum/</link>
		<comments>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaiadammifiducia-la-petizione-dellelettore-walter-artigiano-di-sandrigo-sostieni-il-referendum/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 09:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pnv</dc:creator>
				<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pnveneto.org/?p=11932</guid>
		<description><![CDATA[Tweetgovernment,politics&#160;news,politics&#160;news,politicsLa base della lega spinge il governatore verso l’indipendenza veneta: &#8220;Non sprecare questa occasione&#8221; Le elezioni politiche hanno rivoluzionato gli scenari anche in Veneto. Mentre monta lo scandalo tangenti sul Mose che colpisce la squadra di Galan, anche la lega si trova a fare i conti con i propri militanti ed elettori che non hanno [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left; margin-left: 10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http://www.pnveneto.org/2013/03/zaiadammifiducia-la-petizione-dellelettore-walter-artigiano-di-sandrigo-sostieni-il-referendum/&via=pnveneto&text=#ZaiaDammiFiducia: la petizione dell'elettore Walter, artigiano di Sandrigo. “Sostieni il referendum”.&related=:&lang=en&count=horizontal" class="twitter-share-button">Tweet</a><script type="text/javascript" src="http://platform.twitter.com/widgets.js"></script></div><div style="display:none;"><a href="http://government-politics.forum1000.com">government,politics</a>&nbsp;<a href="http://news365live.com">news,politics</a>&nbsp;<a href="http://worldnews365online.com">news,politics</a></div><h2>La base della lega spinge il governatore verso l’indipendenza veneta: &#8220;Non sprecare questa occasione&#8221;</h2>
<div id="attachment_11934" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/walter-rossi.jpg"><img class="size-medium wp-image-11934" alt="walter-rossi" src="http://www.pnveneto.org/wp-content/uploads/2013/03/walter-rossi-300x152.jpg" width="300" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">Walter Rossi, elettore di Zaia rivolge un appello al presidente del Veneto: &#8220;@Luca_Zaia: Firma la legge del referendum per l&#8217;indipendenza del Veneto #ZaiaDammiFiducia&#8221;</p></div>
<p>Le elezioni politiche hanno rivoluzionato gli scenari anche in Veneto. Mentre monta lo scandalo tangenti sul Mose che colpisce la squadra di Galan, anche la lega si trova a fare i conti con i propri militanti ed elettori che non hanno digerito bene la perdita di consenso e alcune scelte dell’ultimo periodo.<br />
Ed è proprio dagli elettori della lega che è partita una petizione nientemeno che al governatore del Veneto Luca Zaia affinché firmi e presenti in consiglio regionale la legge per indire il referendum di indipendenza del Veneto.<br />
L’iniziativa parte da Walter Rossi un artigiano di Vicenza che si rivolge direttamente a Luca Zaia attraverso <a href="https://twitter.com/WalterRossi99" target="_blank">twitter</a> (l’hashtag è #ZaiaDammiFiducia) e con una petizione su <a href="http://www.change.org/it/petizioni/luca-zaia-firma-la-legge-del-referendum-per-l-indipendenza-del-veneto-zaiadammifiducia" target="_blank">change.org</a>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>sarebbe bello, passaparola: <a title="http://www.change.org/it/petizioni/luca-zaia-firma-la-legge-del-referendum-per-l-indipendenza-del-veneto-zaiadammifiducia" href="http://t.co/UJCknuBmDl">change.org/it/petizioni/l…</a> @<a href="https://twitter.com/luca_zaia">luca_zaia</a>: Firma la legge del referendum per l&#8217;indipendenza del Veneto <a href="https://twitter.com/search/%23ZaiaDammiFiducia">#ZaiaDammiFiducia</a></p>
<p>— Walter Rossi (@WalterRossi99) <a href="https://twitter.com/WalterRossi99/status/307175607039574016">28 febbraio 2013</a></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>“Sono un tuo elettore, sono un imprenditore che 3 anni fa ti ha dato la fiducia e che  ti chiede di firmare la legge del referendum per indipendenza del Veneto”</em></strong>: inizia così l’artigiano vicentino il proprio appello al presidente della Regione Veneto affinché faccia propria la legge referendaria che il 16 febbraio scorso a Venezia era stata presentata dal movimento Indipendenza Veneta con la presenza di diverse migliaia di persone, molte delle quali probabilmente erano elettori di Zaia.</p>
<p>Proprio nel momento in cui la lega in Veneto si divide tra Zaia e Tosi, tra “lealisti” e “nuovacosisti”, per il governatore si apre un altro fronte, questa volta direttamente dai propri elettori. Il momento è interessante, mentre l&#8217;Italia si trova nell&#8217;impasse più totale, Luca Zaia potrebbe proprio approfittarne e far indire alla regione il referendum per l&#8217;indipendenza del Veneto.</p>
<p>Per ora Luca Zaia non ha commentato l’iniziativa, ma c’è da essere certi che a breve risponderà a Walter da Sandrigo e a tutti i suoi elettori che gli chiedono di non sprecare il voto e la fiducia che gli hanno dato nel 2010.</p>
<p><strong>Press News Veneto<span id="more-11932"></span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pnveneto.org/2013/03/zaiadammifiducia-la-petizione-dellelettore-walter-artigiano-di-sandrigo-sostieni-il-referendum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 1.060 seconds -->
<!-- Cached page served by WP-Cache -->
