Da quanto ci è dato sapere, è in corso un’indagine della procura di Padova sulle sottoscrizioni alla lista provinciale del PNV in provincia di Padova.
Non c’è nulla di cui preoccuparsi da un punto di vista del merito dell’indagine.
C’è invece molto da preoccuparsi per gli obiettivi non detti che a nostro avviso rientrano nel disegno politico che tale indagine ha promosso.
Per fatti del genere fino ad oggi nessuno ha avuto alcun tipo di problemi dalla giustizia, a parte qualche lieve multa amministrativa. Comunque nessun iscritto, sottoscrittore, simpatizzante, o anche persone estranee coinvolte e che nulla hanno a che fare con la questione rischiano alcunché.
Detto ciò, attendiamo serenissimi cosa dirà il magistrato sulla vicenda, ben sapendo che sarà anticipato dai giornali con notizie che ci attendiamo essere fuorvianti e scorrette. Così come i giornali già hanno dimostrato di essere falsi, attribuendoci in prima pagina il 9 maggio scorso firme false esistenti solo nelle loro fantasia, addirittura prima che si svolgessero i fatti…
In ogni caso, anche qualora per la prima volta nei confronti del segretario del PNV (rappresentante legale e quindi l’unica persona che rischia) fosse applicato un giudizio più duro, sarebbe un grande onore finire nelle galere italiane come indipendentista veneta e una sicura dimostrazione della repressione nei confronti del Popolo Veneto.
Magari avvenisse, aggiungiamo!
In ogni caso, dalle testimonianze delle persone oggetto di “attenzione” da parte degli inquirenti (carabinieri e guardia di finanza) emerge l’esistenza di un vero e proprio questionario che viene svolto nei confronti delle centinaia e centinaia di Veneti. Ecco alcune delle domande che vengono poste a sottoscrittori e simpatizzanti del PNV, ma anche ad amici e conoscenti dei responsabili del Partito:
- Lei conosce il Partito Nasional Veneto?
Lei conosce gli ideali del partito?
Lei intende votare PNV?
Lei conosce i candidati?
Lei dove ha firmato?
Lei quando ha firmato?
Chi l’ha fatta firmare?
Alcune varianti in taluni casi emersi sono domande di introduzione del tipo:
- Lei ha figli?
Lei che lavoro fa?
Oppure variazioni sul tema tipo:
- Lei ha contribuito alla fondazione di questo pseudo-partito?
Lei conosce questo pseudo-partito?
Lei si rende conto di quali ideali ha questo partito?
In diverse occasioni ci sono stati segnalati toni non amichevoli e poco cordiali. A volte ci è stato segnalata l’esistenza di moduli diversi da quelli sottoscritti. Praticamente a nessuno è stato restituita copia del verbale dell’interrogatorio, anche se richiesta. In generale è emersa una arrendevolezza degli inquirenti di fronte a chi dimostra fierezza e non si lascia intimidire, mentre è risultato un qual certo accanimento nei confronti di chi ha dimostrato arrendevolezza e un atteggiamento normale di preoccupazione.
Alleghiamo una relazione ancora parziale condotta da un nostro socio che ha riprodotto anche una testimonianza di una persona.
Ufficio politico PNV
ALLEGATO: Relazione sulle segnalazioni pervenuteci dai firmatari della nostra lista a seguito di convocazioni da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Padova, 30 Maggio 2009
La presente relazione è ancora preliminare, essendo difficoltosa la raccolta delle informazioni per le seguenti ragioni:
1. le segnalazioni di quanto avvenuto sono arrivate mediante telefonate fatte ai soci PNV che avevano aiutato a raccogliere le firme;
2. tali segnalazioni evidentemente sono parziali essendo che solo alcuni dei firmatari conoscevano, abbastanza da disporre del numero di telefono, il socio pnv che aveva raccolto la loro firma;
3. le persone convocate dalle forze dell'ordine risultano seriamente spaventate e, oltre la dichiarazione informale telefonica, non intendono sottoscrivere denuncie formali temendo ulteriori ritorsioni.
Dal punto 3 precedente si evince una grave situazione intimidatoria che compromette la neutralità della consultazione elettorale, e dei diritti politici dei cittadini come stabilito dalla Costituzione.
Testimonianza
Il signor (A) mi racconta telefonicamente che è stato convocato, mediante lettera prestampata con selezionata la voce "per motivi di sicurezza" (siamo in attesa di ricevere copia del documento), nella caserma dei Carabinieri di Montegrotto Terme, il giorno 29 Maggio 2009. In caserma, dopo un'attesa di venti minuti, è stato condotto direttamente dal Comandante, il quale gli ha posto le seguenti domande: “Lei ha figli?”; “che lavoro fa?”; "Ha firmato per il PNV?"; “Perché sostiene il PNV?”; “Lei sa qual è l’intento di questo partito?”; “Lei ha intenzione di votare PNV?”. Al termine dell'interrogatorio, gli è stato chiesto di firmare un verbale in triplice copia, di cui però gli è stato rifiutato il rilascio della sua copia come previsto dalla legge.
Si avverte che la descrizione fatta sopra è passibile di errori in quanto riportata a memoria dal signor (A) per telefono al sottoscritto relatore, che ne ha fatto trascrizione.
Alla mia domanda: sarebbe disposto ad una intervista probatoria per denunciare quanto avvenuto? Il signor (A) risponde: No, basta non voglio altri fastidi.


