16.1.5. Solo il PNV vuole un parlamento veneto con maggiori poteri?

No, non c’è solo il PNV. Ci sono anche diversi movimenti culturali apartitici che auspicano il recupero di maggiore voce in capitolo negli organi legislativi veneti. Ad esempio, il movimento politico “Veneti” che originariamente ha concepito questo scritto, o altri soggetti politici quali “Stato Veneto”, o ancora istituzioni venete in fieri quali “Autogoverno del Popolo Veneto”, “Tribunale del Popolo Veneto”, “Veneto Serenissimo Governo”. Oppure associazioni apartitiche come Raixe Venete.
C’è un evidente crescente consenso sul fatto che il parlamento veneto debba avere l’indipendenza finanziaria, il che vuol dire avere il pieno controllo dell’economia e delle risorse venete. Il parlamento veneto raccoglierebbe direttamente e spenderebbe le entrate fiscali. Questo consenso si estende attraverso l’intero spettro politico, imprenditoriale, accademico e popolare.
Vi sono poi altri partiti – potremmo affermare la quasi totalità dei partiti presenti nei consigli regionali e provinciali della Venetia – che fanno proprie istanze autonomiste, pur non essendo partiti veneti, il che è molto significativo delle aspettative popolari che essi debbono intercettare per raccogliere voti.
Di fatto, solo le piccole formazioni di ispirazione fascista, il rimasuglio dei partiti risorgimentalisti e la Sinistra radicale e comunista sono contrari anche alla semplice autonomia dei veneti. Uniti tutti assieme questi soggetti politici non raggiungono il 20% dei voti raccolti in Venetia.
In ogni caso, sebbene singoli esponenti di vari partiti riconoscano in una qualche forma l’esigenza inderogabile di un aumento dei poteri per gli enti locali veneti, il PNV e “I Veneti” sono gli unici soggetti politici che ha approntato un piano programmatico e attuativo completo per la concezione di quei poteri.
Ed è solo con l’indipedenza che tutti i poteri saranno trasferiti da Roma alla Venetia.
Ma, e questa è la cosa più importante, ciò è quanto vogliono i veneti.
Ogni sondaggio effettuato negli ultimi anni ha testimoniato la cresente volontà veneta di autogovernarsi.