17.6. Australia

L’Australia non è solo un paese – è anche il più piccolo continente del mondo, con un’estensione territoriale appena inferiore agli Stati Uniti. L’Australia ha conquistato la propria indipendenza nel secolo scorso. Nel 1901 divenne colonia autogovernata e negli anni ’30 divenne uno stato nazionale indipendente. Come la Nuova Zelanda, essa è tutt’ora una monarchia costituzionale, con la corona britannica formalmente a Capo di Stato. La Nuova Zelanda fa parte del Commonwealth in modo attivo.
Australia è una tra le nazioni al mondo con i maggiori tassi di urbanizzazione: quasi tre quarti della popolazione vive nelle sue dieci città più popolate. Dopo il 1945, più di 6 milioni di persone provenienti da circa 200 paesi sono emigrati in Australia per ragioni economiche ed ora il paese ha una popolazione di più di 20 milioni di abitanti. Più di 4 milioni di essi sono bilingue e ciò dà all’Australia un vantaggio competitivo cruciale nell’economia globalizzata che dipende sempre più dalle conoscenze linguistiche.
L’Australia ha iniziato a fiorire da quando è divenuta una nazione indipendente. Le sue grandi risorse naturali e una politica immigratoria intelligente hanno aiutato la sua enorme crescita economica. Una maggiore prosperità ha permesso più investimenti nell’infrastruttura sociale, dall’istruzione, alla formazione, dalla salute ai trasporti che a loro volta alimentano la competitività del paese.
Molta parte del successo economico australiano è dovuto al settore delle piccole e brillanti imprese, contraddistinte da grande innovazione e competività e basate sulla conoscenza. Ci sono più di un milione di piccole imprese che danno lavoro a più di 3 milioni di persone, e che contano per quasi il 60% della recente crescita occupazionale e generano quasi un terzo della ricchezza australiana.
L’Australia moderna ha sviluppato con grande successo anche i settori mediatici e artistici, attingendo dalle diverse culture che contraddistinguono la nazione. Musicisti, artisti e scrittori australiani hanno ottenuto un grande successo di livello internazionale, così come l’industria cinematografica e televisiva indigena. Gli australiani sono molti appassionati di sport e i loro atleti sono tra i più forti del mondo.
L’Australia ha messo a frutto moltissime opportunità offerte dall’indipendenza. Non è ora che lo faccia anche la Venetia?