3. L’indipendenza per far battere il cuore veneto

L’indipendenza è necessaria per far battere nuovamente il grande cuore veneto  presente ogni angolo del mondo, un cuore che suscita in molti un profondo sentimento di sano orgoglio veneto.

Tra gli obiettivi del PNV infatti vi è quello di  fare conoscere la grandezza della Venetia e del suo popolo, ai Veneti in primis.
E visto che non c’è amore senza conoscenza cercheremo insieme di far sapere qualcosa di più del Veneto, perchè possiamo innamorarcene ogni giorno nuovamente.
L’importante è che cominciamo a osservare il mondo che ci attornia con occhi nuovi per  scoprire il nostro paese, il nostro popolo, la sua grandezza.
Quella  grandezza che finora è stata ignorata o non apprezzata nel giusto modo. Basta che ci guardiamo attorno: ci accorgeremo che il Veneto è tutto un museo. Potremmo definirlo addirittura un museo a cielo aperto.
Perchè i tesori artistici non sono raccolti solo nelle grandi città. Ogni paese possiede qualche gioiello  perchè la storia del popolo veneto è lunga decine di secoli e dovunque andiamo  troviamo tracce consistenti del nostro illustre passato.
Ricordiamo, giusto per fare qualche esempio, il nome di alcuni artisti a noi vicini: il Canova, trevigiano. Recentemente la Fondazione Canova di Possagno ha proposto con successo di titolare col nome dello scultore l’aeroporto di Treviso. Il Mantegna, nato a Isola di Carturo vicino a Piazzola. Le mostre allestite per Canova e Mantegna hanno richiamato più di un milione di visitatori. Il Palladio, padovano di nascita, vicentino di adozione. Le sue ville impreziosiscono il nostro territorio rendendolo unico.
Se poi visitiamo i maggiori musei d’Europa troveremo intere sale a loro dedicate: a Londra, Parigi, Madrid, Berlino, San Pietroburgo, solo per citare alcune città.