Tag Archive for: immigrazione

Ombre cinesi

Se nel precedente articolo (qui) ho parlato di operatori cinesi contro cui la parola “concorrenza sleale” è tutta da verificare, in quest’altro articolo do un colpo al cerchio, per esporre una questione che forse molti hanno posto, ma che di fatto non ha ancora trovato risposte. Nel precedente articolo mi ero concentrato più che altro sul problema del libero mercato, prendendo di mira le tabelle dei prezzi degli artigiani; peraltro oggi mi è stato fatto notare che tali tabelle sono utili perché tanti artigiani non hanno né il tempo né le capacità di calcolare i prezzi di vendita e queste sarebbero più una guida, dato che non vi è alcun obbligo di seguirle. Si…

In questo articolo invece mi concentro su un aspetto singolare delle imprese cinesi che sorgono come funghi nel nostro territorio. Si tratta di una prima considerazione, che meriterebbe maggiore approfondimento, ma che per ragioni di tempo e carenza di personale volontario, non è stato possibile sviscerare meglio.

Molti di voi avranno notato che i bar si stanno cinesizzando, ma questa volta fuori nessuna lanternina rossa. Sembrano le nostre tradizionali caffetterie, ma poi vai dentro e trovi il personale cinese. Non è personale assunto dal vecchio titolare, no, si tratta di persone che gestiscono in proprio il bar. Ma sarà davvero “in proprio”?

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La nostalgia dell’emigrato

Per chi ha avuto esperienza di vita in altri luoghi diversi da quello di nascita, pare che immancabilmente arrivi prima o poi il momento della nostalgia per la sua “terra natale”.
Sentivo che anche chi, a dispetto delle penose condizioni del luogo di origine da cui era letteralmente fuggito, arrivi prima o poi questo momento.
A volte chi ha la fortuna ritorna, e trova pace con sé stesso, altre volte l’esperienza dura poco e riemergono le ragioni che lo avevano fatto fuggire. Altre ancora il biglietto è risultato di sola andata, e questa mania viene lentamente trasferita ai figli, che vivono in un paese che in realtà è il loro ma con un mito di un’altro luogo: quello dei/del genitore.
Un mito che non verrà mai capito, poiché per conoscere un luogo occorre viverci e farci delle esperienze, e non per un giorno. Per esempio, per chi vive da dipendente e magari ha una posizione importante e su posti pubblici, in Italia può anche star bene. Un paese sostanzialmente comunista infatti funziona relativamente bene con chi altro non fa che seguire le direttive di qualcun’altro, per definizione, e risulta in una categoria protetta. Poi magari arriva il giorno che serve una cura medica, o qualche altro servizio fondato sul monopolio di stato, ed allora improvvisamente si apre la voragine, ma fino ad allora tutto può apparire liscio.

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Ci sarebbe da ridere…

Tweetgovernment,politics news,politics news,politicsda ADNKronos A…

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Il kapò di governo di ITA: “La politica del mio governo è dare casa, lavoro, istruzione e assistenza sanitaria ai migranti”

Il video dello show di Berlusconi sulla (sua) televisione tunisina: “La mia tv vi porterà libertà e democrazia”

“La politica del mio governo è dare casa, lavoro, istruzione e assistenza sanitaria ai migranti”

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Cittadinanza inclusiva e nessun timore nei confronti dell’apertura: la strada per il successo

Tweetgovernment,politics news,politics news,politics Ad opporsi all’ingresso…

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